Proteste
Ora il Comune controlla l’arredo urbano
LUCCA. C’è chi rispetta le regole del Comune, ma anche chi viola costantemente le norme dell’arredo urbano. Un tema sollevato sul nostro giornale dal professor Bellato, che aveva chiesto impegni al...
LUCCA. C’è chi rispetta le regole del Comune, ma anche chi viola costantemente le norme dell’arredo urbano. Un tema sollevato sul nostro giornale dal professor Bellato, che aveva chiesto impegni al nuovo sindaco. Il Comune ora dice di voler monitorare gli spazi concessi ai pubblici esercizi.
In questa prima fase si sta procedendo ad una ricognizione sulle occupazioni esistenti, dalla quale risulta evidente la diversificazione tra chi si attiene alle regole dettate dagli specifici regolamenti vigenti e chi, sempre più diffusamente, non ottempera alle regole. Da settembre avrà inizio la seconda fase del programma, che prevede una campagna di controllo da parte della polizia municipale e dei tecnici dell'ufficio arredo e decoro urbano che potrà comportare sanzioni a chi non si comporta conformemente alle regole. A titolo di esempio saranno individuati coloro che espongono vasi e arredi in plastica, faretti ai muri, porta-menù di dimensioni eccessive o in numero superiore al consentito, botti di legno, porta-cartoline in eccesso, abbigliamento o merci di ogni tipo esposti all'esterno dei locali. L'amministrazione comunale, nell'intento di procedere ad una efficace azione preventiva per evitare l'azione di contestazione invita tutti gli esercenti, contando anche sul loro senso civico, a verificare la regolarità delle loro occupazioni di suolo pubblico e, nel caso, ad adeguarle alle prescrizioni normative.
Il regolamento per le occupazioni di suolo pubblico è consultabile sul sito www.comune.lucca.it
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