Toscana
Il sindaco ha speso 60 mila euro per farsi eleggere, Favilla non si sa
Online sul sito del Comune le spese elettorali dei candidati. L’ex primo cittadino non presenta la rendicontazione
Dalla lettura dei documenti si scopre che fra i consiglieri comunali eletti, la campagna elettorale più costosa è stata quella di Marco Martinelli. Per essere riconfermato a palazzo Santini, l’attuale capogruppo del Pdl ha speso 5.276,54 euro, perfino più di alcuni candidati sindaci che non sono nemmeno riusciti a farsi eleggere. Di sicuro, i due consiglieri del Pdl - l’altro è Mauro Macera, ex presidente di Geal, la società dell’acqua - sono quelli che hanno investito (economicamente parlando) le cifre più alte in questa campagna elettorale non certo fortunata per il centrodestra.
SUL SITO DEL COMUNE TUTTE LE RENDICONTAZIONI DISPONIBILI
Tra i candidati sindaci solo in 5, nonostante l’obbligo di trasparenza, hanno comunicato le loro spese. Tambellini per esempio specifica entare e uscite nel dettaglio: gli introiti per lo più sono garantiti da contributi volontari (oltre 46mila euro); le spese sono dovute per tipografia e materiale elettorale (quasi 20mila euro), per pubblicità radiofonica e televisiva (quasi 13mila euro) e per manifestazioni elettorali (quasi 12mila euro). Il totale delle spese sfiora i 63mila euro. Mentre dalle liste manca la rendicontazione dell’ex sindaco Favilla.
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