La manifestazione
Dipendente comunale a giudizio per truffa
Addetto allo sportello per il rilascio di certificati e dichiarazioni dell’atto di notorietà accettava il pagamento delle somme per le marche da bollo, apponeva un timbro e s’intascava il denaro
La procura della Repubblica chiederà il giudizio immediato per un dipendente comunale di 46 anni originario di Napoli, ma residente in centro storico, accusato di truffa ai danni dello Stato. Stando all’accusa l’operatore comunale, addetto allo sportello per il rilascio di certificati, contrariamente a quanto previsto dalle disposizioni dell’ufficio, accettava dagli utenti il pagamento delle somme dovute per le marche da bollo (14,62 euro per ogni atto) metteva il timbro dell’ufficio sulle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà per il rilascio dei certificati in bollo e intascava il denaro. L’ammanco, stando all’accusa, è di 1250 euro. Parti offese nel processo: l’amministrazione comunale di Lucca e l’agenzia delle Entrate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
