Il Tirreno

Lucca

Due aule riservate ai bimbi nel palazzo di giustizia

di Nadia Davini
Due aule riservate ai bimbi nel palazzo di giustizia

In una stanza i minorenni sottoposti a incidente probatorio potranno giocare mentre nell’altra gli avvocati e le parti seguiranno dall’impianto audiovideo

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LUCCA. «Questo centro ascolto è dedicato a tutti i bambini coinvolti in processi civili o penali, così da alleviare loro la fatica e la difficoltà». Con queste parole il presidente del Tribunale di Lucca, Gabriele Ferro, ha inaugurato il centro di ascolto minorile fortemente voluto da giudici, magistrati e avvocati. Un modo per rendere meno pesante la partecipazione dei minori nei processi civili e penali. Bambini sempre più coinvolti e sempre più presenti nelle aule giudiziarie. L'iniziativa è stata promossa, sponsorizzata e finanziata da Soroptimist International, associazione femminile, composta da 140 club in tutta Italia, che del principio di sussidiarietà ha fatto la propria bandiera di azione. L'aula d'ascolto, infatti, è stata da subito una priorità e ha visto la partecipazione attiva dei club di Lucca e Viareggio. Due aule (rispettivamente le stanze della dottoressa Giunti e del dottor Mormino, presidente della sezione civile) compongono il progetto: in una ci sono tavoli e giochi per bambini, nell'altra un impianto audiovisivo con possibilità di registrazione. Nella prima si condurrà il colloquio tra minore, psicologo e magistrato; nella seconda gli avvocati e le parti potranno seguire a distanza, senza interferenze. Una novità per il tribunale di Lucca che fino ad oggi ospitava i minori coinvolti in un processo nella struttura della neuropsichiatria infantile con evidenti difficoltà e complicazioni nella gestione delle situazioni. La sistemazione del centro di ascolto è provvisoria per quella definitiva si aspetta il progetto di ampliamento definitivo del Tribunale. «La prospettiva – spiega Ferro – è quella di realizzare la sistemazione completa e complessiva di tutti gli uffici giudiziari della provinciale con particolare riferimento alla sezione distaccata di Viareggio. L'aula verrà utilizzata nei giorni in cui non ci sarà udienza o non saranno fissati appuntamenti, soprattutto di pomeriggio. È un luogo protetto, che garantisce la tutela dei minori coinvolti in un processo. Era un tassello mancante previsto dalla nostra costituzione e come spesso accade nel nostro paese è stato realizzato grazie all'intervento concreto di un'associazione di volontariato. Abbiamo deciso di non dedicare l'aula a nessuno in particolare, pensando così di fare una dedica complessiva a tutti i bambini e a tutte le bambine d'Italia». All'iniziativa erano presenti il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessore provinciale, Federica Maineri, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Lucca, Alessandro Garibotti e i rappresentanti di carabinieri, questura e guardia di finanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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