Sicurezza
Senza gara 1 euro e mezzo in più a multa
Per gestire le contravvenzioni il Comune spende di più con le proroghe che con l’appalto bandito ma ancora da assegnare
LUCCA. Un euro e mezzo in più per ogni multa da gestire, spese di spedizione escluse. Garantire il confezionamento dei verbali da notificare, negli ultimi dieci mesi è costato al Comune più che affidare il servizio con la gara d’appalto bandita a settembre (ma non ancora conclusa). Il confronto fra le cifre già accordate a Maggioli e T. M. spa nelle more dell’appalto parlano chiaro: per la gestione di 138mila verbali, il Comune ha pagato 1 milione e 24mila euro, con una spesa media di 7,41 euro a multa; il prezzo a base d’asta con la nuova gara è di 6,10 euro, quasi un euro e mezzo in meno, pur senza considerare l’eventuale ribasso, che pure viene dato per scontato.
Non è un caso,quindi, che il Pd annunci un esposto alla Corte dei conti: vuole che la magistratura contabile chiarisca se le innumerevoli proroghe abbiano causato un danno alle casse pubbliche, evitabile - magari - con l’affidamento del servizio entro la scadenza del contratto precedente.
I conti. Il raffronto prende in considerazione solo la spesa per il servizio autorizzata dal Comune fra settembre 2011 e maggio 2012. In particolare, parte dagli atti nei quali alla spesa di gestione delle multe è affiancato anche il numero dei verbali da trattare, sulla base dell’incarico prorogato. Non sono inclusi, quindi, nel totale i 540mila euro riconosciuti fra ottobre e dicembre a Maggioli, con due atti “integrativi” a una delle tante proroghe: infatti alla cifra non è associabile il numero delle multe che, stando all’ente, non era quantificabile a causa dell’impennata di attività sanzionatoria causata dall’attivazione dei varchi. Inoltre, nel totale - per stabilire il prezzo unitario di ogni verbale gestito - non sono considerati neppure i 7 mesi di servizio assicurato da Maggioli dopo la scadenza del vecchio contratto. Non è stato finora possibile reperire, neppure nell’archivio dell’albo pretorio del Comune, la cifra spesa dal 1° marzo 2011 al 30 settembre 2011, giorno nella quale viene autorizzata una nuova proroga da 400mila euro, contestualmente all’indizione della gara d’appalto. Infine, è stato esclusa anche la spesa di spedizione, in modo da poter raffrontare il costo puro di gestione del servizio.
Ecco, quindi, che dividendo un milione e 24mila euro per 138mila verbali gestiti si arriva a un costo unitario di 7,41 euro a multa, contro i 6,10 del prezzo di gara. Ora spetta al Comune giustificare questa differenza.
Spese ma non ricavi. Il dato che non è ancora stato fornito dal Comune è quanto sia stato incassato dall’ente a fronte dei verbali gestiti e notificati da Maggioli spa. Il servizio appaltato e prorogato, infatti, prevede solo la preparazione dell’atto e non anche il recupero del credito. Non a caso, negli ultimi tempi - come confermano le determine di incarico - la spedizione dei ruoli, ovvero delle cartelle esattoriali per le multe non pagate, è stata affidata dal Comune a Equitalia che veniva pagata solo sulla base degli introiti effettivamente arrivati nelle casse pubbliche e non sulla base degli importi messi in riscossione.
Considerando che i servizi di riscossione e di gestione e notifica sono stati dati in appalto, c’è da capire quanto pesino sulle casse pubbliche. E se ci sia stato un ricavo tale da far ritenere l’esternalizzazione conveniente per l’ente.
Le entrate. Il ragionamento può essere tentato per il 2011. Il bilancio di previsione ipotizzava un’entrata da multe di 5,2 milioni, una volta e mezzo quella prevista nel 2010, in considerazione dell’attivazione dei varchi. Di sicuro, però, c’è solo che il Comune, negli ultimi tre mesi dell’anno scorso ha speso - fra gestione e notifica degli atti - quasi 1 milione e 400mila euro. Ai quali aggiungere, 70mila euro (spedizione esclusa) per gennaio e febbraio e il costo, ancora sconosciuto, per i 7 mesi di servizio prorogato a contratto scaduto, fra marzo e ottobre.
Altro servizio a pagina ........
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
