Sicurezza
Assi, l’incontro decisivo a palazzo Ducale il 4 luglio
La Provincia ospita il comitato tecnico-istituzionale per la definizione delle linee guida della progettazione preliminare a carico di Anas
LUCCA. L’incontro decisivo, il 4 luglio, si terrà a palazzo Ducale. Il comitato tecnico-istituzionale, con i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture, di Anas, della Regione e degli enti locali della Piana di Lucca si incontrano per stabilire, in via definitiva, i termini della progettazione preliminare degli assi viari e di tutte le infrastrutture collegate, necessari per drenare il traffico pesante dalla circonvallazione e da viale Europa a Marlia.
In tre mesi, da aprile a oggi, sembra ribaltata la situazione per la realizzazione della viabilità della Piana. Dopo l’annuncio del taglio di tutte le risorse per questo progetto, oggi Anas - come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno - ribadisce che si farà carico della progettazione preliminare degli assi per collegare Ponte a Moriano con i caselli autostradali del Frizzone e di San Donato e di tutte le infrastrutture della Piana, dal terzo lotto della variante di Altopascio al cavalcaferrovia che collegherà la zona dello scalo merci alla circonvallazione. Anas, inoltre, si occuperà della progettazione definitiva e della richiesta di finanziamento solo per gli assi viari che costituiscono la variante alla statale del Brennero, la strada di stretta competenza della società. «Queste anticipazioni di Anas - osserva il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - ci fanno sperare nella possibilità di portare a conclusione l’opera. Il fatto che la società si accolli la progettazione di tutte le opere e non solo della variante del Brennero è un elemento importante. E’ vero che il protocollo di intesa, sottoscritto l’anno scorso insieme ad Anas, ministero delle Infrastrutture, Regione ed enti locali prevedeva che la società si sarebbe attivata (con il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica) anche per i finanziamenti delle opere nella Piana indispensabili al funzionamento degli assi, ma è anche vero che il nuovo impegno di Anas rappresenta un passo avanti fondamentale rispetto alla situazione che si era delineata qualche mese fa». Con la progettazione preliminare in mano, infatti, per Baccelli non sarà impossibile trovare «sul territorio quei 50 milioni di euro necessari per la viabilità della Piana a completamento degli assi. Già a suo tempo la Regione aveva confermato la disponibilità a investire nella vuabilità della Lucchesia e ora ci attiveremo anche con le fondazioni bancarie e con altre istituzioni. Più precisi potremo essere dopo la riunione del 4 luglio».
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