Il Tirreno

Lucca

Multe, conto da 1,4 milioni in tre mesi

di Ilaria Bonuccelli
Multe, conto da 1,4 milioni in tre mesi

E da settembre a luglio la gestione e spedizione delle contravvenzioni costa 200mila euro in più che un anno di appalto

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LUCCA. Per tre mesi, il conto è di 1 milione e 340mila euro. Per dieci mesi, sfiora i 2,7 milioni. Per 17 mesi di gestione e (parziale) spedizione delle multe dei vigili urbani la cifra non c’è ancora. Ma, è certo che il conto supera ampiamente i tre milioni. In assenza della gara d’appalto per il servizio di gestione e spedizione - solo in Italia - delle contravvenzioni, l’associazione temporanea di impresa fra Maggioli e M. T. spa incassa molti soldi dal Comune. Più di quanti l’ente avrebbe pagato se avesse rinnovato l’appalto alla scadenza naturale del contratto.

Secondo la gara bandita a settembre - e ancora non aggiudicata in via definitiva - per questo servizio, infatti, il Comune dovrebbe spendere, anche in assenza di ribasso, poco meno di 2 milioni e mezzo l’anno, fra gestione dei verbali e spedizione. In dieci mesi arriva - fra settembre 2011 e luglio 2012 - a 2 milioni e 693mila euro. Grazie alle proroghe (senza gara) e alle integrazioni ai compensi autorizzate fra una proroga e l’altra.

In tre mesi 1,4 milioni. Il caso più clamoroso si verifica fra ottobre e dicembre 2011.

Il 30 settembre dell’anno scorso, con 7 mesi di ritardo rispetto alla naturale scadenza del contratto precedente, il Comune bandisce la gara per aggiudicare la gestione delle contravvenzioni. Lo stesso giorno, finanzia anche l’ennesima proroga dell’incarico a Maggioli e soci. Il costo di questa proroga è di 850mila euro, 400 per il servizio di confezionamento degli atti e 450mila per la spedizione. Al Comune, però, bastano poche settimane per capire che la cifra non riuscirà a coprire 3 mesi di lavoro di Maggioli. A causa dell’attivazione dei varchi - è la giustificazione - le multe, e quindi il lavoro di gestione, è aumentato moltissimo. Anche se appare singolare che l’ente se ne accorga a ottobre, quando le telecamere per immortalare gli accessi non autorizzati alla Ztl del centro storico sono state accese il 31 gennaio. Questo, comunque, è quanto si legge negli atti. «Dal conteggio effettuato in base alle fatture emesse dalla ditta Maggioli spa fino al mese di ottobre 2011 - precisa la determina del 31 ottobre 2011 - è emerso un andamento della spesa del servizio di gestione superiore rispetto a quanto previsto fino al 31 dicembre 2011 a seguito dell’attivazione dei varchi telematici che rende alquanto difficile una stima presunta degli atti gestiti e del conseguente aumento degli atti sanzionatori di competenza del comando di polizia municipale». Così viene autorizzato un ulteriore compenso di 40mila euro.

Il meglio, però, deve ancora venire. Il 2 dicembre - a dieci giorni dall’approvazione di una nuova proroga trimestrale da 620mila euro - il Comune stanzia altri 500mila euro per Maggioli. E così il conto di tre mesi di lavoro (da ottobre a dicebre, appunto) sale da 850mila a 1 milione e 390mila euro.

Il rincaro da mezzo milione. Secondo il Comune l’aumento è spiegato nelle fatture presentate da Maggioli . Nella determina da mezzo milione, del 2 dicembre 2011, il Comune ribadisce: «Dal conteggio effettuato in base alle fatture emesse dall’Ati Maggioli spa e M.T. spa fino al mese di novembre 2011 è emerso un andamento della spesa dei servizi gestionali e della postalizzazione (delle multe) superiore rispetto a quanto previsto fino al 31 dicembre 2011 a seguito dell’attivazione dei varchi telematici che rende alquanto difficile una stima presunta degli atti gestiti e spediti e del conseguente aumento delle sanzioni». Da qui la necessità di aggiungere altri 500mila euro: 200mila per la gestione del servizio e 300mila per la spedizione dei verbali. L’unico dato che manca in questa determina (come in quella da 40mila euro) è quanti siano i verbali in più gestiti da Maggioli che giustifichino l’ aumento di spesa.

Il conto (quasi) completo. Quanto sia costato prorogare il servizio da marzo a settembre 2011 non è chiaro. Non sono ancora stati forniti gli atti su questo primo periodo di proroga. E chiaro, invece, quanto siano costati 10 mesi di proroghe. La gestione delle multe è costata 1 milione e 263mila euro; la spedizione (di un numero imprecisato di verbali) 1 milione e 430mila euro. Totale: 2 milioni e 693mila euro, con un arrotondamento per difetto. Una cifra enorme. Soprattutto se paragonata a quelle inserite nel capitolato della nuova gara d’appalto. Secondo il bando, infatti, la gestione annuale delle multe (a base d’asta, senza eventuali ribassi) deve costare 1 milione e 205mila euro circa; la spedizione 1 milione e 282mila euro. Totale (per difetto) 2 milioni e 486mila euro. Questo significa che 10 mesi di proroghe sono costati 207mila euro in più di un anno di appalto. Ma nessuno sembra sapere perché.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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