Il Tirreno

Lucca

Villa Fanini è in vendita per 15 milioni

di Nadia Davini
Villa Fanini è in vendita per 15 milioni

L’annuncio sul sito di Sotheby’s ma patron Ivano spiega: «È il valore dell’immobile, per gli arredi servono altri soldi»

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GRAGNANO. Quindici milioni di euro per Villa Fanini. L’annuncio è comparso da qualche giorno sul sito internet “Sotheby’s” e riguarda proprio la storica villa della Lucchesia. Sulla vendita ancora non c’è alcuna chiarezza e nessuna dichiarata volontà da parte dei proprietari. La residenza, infatti, è proprietà privata, appartiene a Cristian Ivano Fanini ed è situata a Gragnano, con una superficie interna di 2.510 metri quadri, un parco di 16mila metri quadrati e con gli affreschi dei soffitti opera di Gioacchino Pizzoli e Michele Colonna.

«Sulla possibilità di vendita – spiega Ivano Fanini, commerciante di auto, dirigente sportivo e padre di Cristian, l’attuale proprietario della villa – non so niente di preciso. Io non ho mai voluto venderla, neanche quando mi sono state fatte delle offerte molto buone da persone molto prestigiose. Mio figlio, invece, che è diventato proprietario della tenuta nel 2000, avrebbe intenzione di cedere. C’è da dire comunque che il valore della villa è di gran lunga superiore a quello indicato nel sito internet: 15milioni di euro, infatti, vale solo l’immobile, senza considerare gli arredi, la mobilia e i quadri».

Fanini spiega infatti: «Solo quest’ultimi valgono 13milioni di euro. Recentemente la proprietà ha ricevuto proposte di acquisto da Berlusconi, da nobili del Belgio e da un petroliere russo per circa 100milioni di euro, ma ho sempre rifiutato. Tant’è che la notizia ha fatto il giro del mondo e lo scalpore che ne ha conseguito le ha dato il soprannome di “Villa dei Principi”».

Villa Fanini è considerata fra le prime cinque residenze più rappresentative della Lucchesia.

E’ stata fatta costruire agli inizi del Seicento dalla famiglia Arnolfini, già proprietaria di altri palazzi. La residenza, poi, visse il periodo di massimo splendore nell’800 quando passò da Attilio di Silvestro Arnolfini ad Ascanio Mansi, primo ministro e segretario di Stato della casata dei Borbone che la trasformò in luogo di vacanza.

All’inizio del secolo scorso la villa è passata dai Burlmacchi ai Marchi e nel 1983 dai Marchi a Ivano Fanini, da oltre trent’anni patron del team ciclistico “Fanini”, che non l’ha mai utilizzata come abitazione.

In questi ultimi anni, poi, è stata utilizzata per ricevimenti in occasione di matrimoni, meeting e congressi, oppure ha fatto da splendida cornice per feste vip estive.

«La scorsa estate – dice Fanini – è stata organizzata una festa in grande stile con trecento russi per festeggiare il compleanno dei figli di due magnati della finanza. In quest’occasione venne a cantare anche Andrea Bocelli. Tante altre occasioni, poi, hanno visto protagonista la villa: ogni informazione a riguardo si può trovare sul sito Internet www.villafanini.lucca.it».

Pur essendo proprietà privata, l’eventuale cessione deve essere comunicata alla Soprintendenza e lo stesso comune prevede dei vincoli nel piano strutturale rispetto alla destinazione d’uso.

Nel caso di Villa Fanini, ad esempio, va tutelato il patrimonio storico e non possono essere fatti interventi che in qualche modo ne stravolgano il valore culturale e architettonico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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