La manifestazione
No agli impianti a biomasse
Chiesto il ritiro dei permessi per le aree di S.Marco e S. Pietro a Vico
LUCCA. Il comitato Aria Pulita prosegue la sua mobilitazione che ha coinvolto anche i cittadini di S. Marco, preoccupati per la possibile partenza degli impianti a biomasse nella zona ex-Cantoni.
«Intanto - dice il comitato - c’è da registrare la positiva apertura del confronto con le istituzioni locali in Provincia. Infatti sia l’assessore Cavallaro che l’assessore Pellegrini hanno mantenuto la promessa fatta durante l’assemblea di San Pietro a Vico, ed hanno ricevuto una delegazione del comitato. L’assessore Pellegrini si è impegnato a formalizzare il Pac (Piano di Azione Comunale contro l’inquinamento dell’aria) , che dovrebbe essere approvato entro la fine di luglio, grazie a questo verranno inserite restrizioni nel concedere le autorizzazioni per gli impianti a biomasse, che per essere autorizzati dovranno avere la cogenerazione e utilizzare per la combustione solo materiale locale.
«Saranno anche previsti limiti di emissione molto più bassi di quelli previsti a livello nazionale. Inoltre anche la Regione si sta muovendo inserendo nel piano energetico regionale una mappatura del territorio ed una regolamentazione degli impianti a biomasse , questo iter richiede però tempi più lunghi, si parla di 3-4 mesi. Ad ogni modo, nel frattempo, la Provincia di Lucca chiederà alla regione di poter sospendere qualsiasi altra richiesta di autorizzazione che dovesse essere presentata».
Il comitato chiede anche il ritiro delle autorizzazioni per gli impianti di San Marco e a San Pietro a Vico.
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