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Lucca

Esenzioni e agevolazioni su Imu e addizionale Irpef

Esenzioni e agevolazioni su Imu e addizionale Irpef

Incontro fra Comune e sindacati per ricostituire il fondo che consente di garantire sconti e contributi anche sulle bollette alle persone meno abbienti

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LUCCA. Esenzioni e agevolazioni anche su Imu e addizionale Irpef. Anche nel 2012 - assicura l’assessore alle finanze, Antonio Sichi - il Comune garantirà sconti ed esenzioni sui tributi locali e sulle bollette alle persone meno abbienti.

Proprio ieri è iniziato il confronto con i sindacati confederali e con i sindacati dei pensionati per ricostituire il fondo necessario ad assicurare ai contribuenti con i redditi più bassi (famiglie e anziani) le risorse con cui pagare acqua, luce o gas o con cui pagare i tributi locali, come la Tia (la tariffa di smaltimento dei rifiuti). «Nonostante le ristrettezze economiche - dice Sichi - è nonostante i tagli dei trasferimenti erariali, ci siamo impegnati con i sindacati a mantenere il fondo di solidarietà. Anzi, per la prima volta vogliamo estendere le agevolazioni anche all’Imu (l’imposta che ha sostituito l’Ici proprio da quest’anno) e all’addizionale Irpef comunale».

Quello di ieri, conferma l’assessore, è stato il primo confronto. La riunione, poi, è stata aggiornata a mercoledì 4 luglio per mettere insieme le richieste dei sindacati e le proposte del Comune.

«Il nostro obiettivo - riprende Sichi - è di prevedere agevolazioni sia sull’Imu che syll’addizionale Irpef che non è mai stata inclusa in questo accordo per problemi di natura normativa. Finora, infatti, esisteva un’aliquota unica per l’addizionale Irpef: con la finanziaria del 2012, invece, lo Stato ha concesso alle pubbliche amministrazioni di applicare aliquote differenziate per fasce di reddito e questo ci consente di intervenire con riduzioni ed esenzioni per le persone più indigenti». Ragionamento analogo vale per l’Imu e, anche per tutti gli altri tributi locali, oltre che per le bollette per le varie forniture, dall’acqua al metano.

«Riuscire a garantire le agevolazioni per le persone indigenti o con difficoltà economiche - aggiunge Sichi - non sarà facile, visto che il governo ha azzerato anche il fondo per il sociale e per la non autosufficienza. Da Roma, quindi, non ci arriveranno soldi per questi interventi. Quindi, dobbiamo trovare nel nostro bilancio le risorse per ovviare a questi tagli e, con i sindacati, ci siamo impegnati a centrare questo obiettivo di fondamentale importanza per l’amministrazione di centrosinistra. Anche in mancanza di risorse nazionali, per le persone meno abbienti vogliamo mantenere lo stesso livello di sostegno, di agevolazioni e, quindi di copertura di servizi che c’è stato negli ultimi anni».(i.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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