Il Tirreno

Lucca

All’Asl 95 assunzioni tra medici, infermieri e oss

di Fabrizio Tonelli

In corso il reintegro dei dipendenti usciti perché andati in pensione Il turnover favorisce il potenziamento di alcuni servizi ritenuti prioritari

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LUCCA. Novantacinque assunzioni tra medici, infermieri, operatori socio sanitari, personale tecnico e amministrativi.

L’Asl 2, la più grande azienda della provincia per numero di dipendenti, aggiorna la pianta organica, alla luce dei pensionamenti e di chi ha deciso di lasciare il lavoro. Ma lo fa non con il classico turn-over, con la mera sostituzione - per esempio - di un medico di medicina generale con un altro medico di medicina generale - ma attraverso una verifica dei bisogni e delle necessità che coinvolge tutto l’ospedale.

Il lavoro interinale. E c’è una grande novità: per la prima volta l’Asl 2 ha fatto ricorso alle agenzie interinali, assumendo per un periodo di tre mesi 10 infermieri, 6 operatori sociosanitari e due ostetriche.

«Una decisione - dice la dottoressa Alessia Macchia, direttore amministrativo dell’Asl 2 - presa in considerazione dei tempi necessari per avere dagli altri enti il personale in mobilità».

Le altre aziende possono infatti trattenere il personale in mobilità fino a 90 giorni, proprio per avere il tempo di trovare una sostituzione.

«Il ricorso alle agenzie - spiega la dottoressa Macchia - ci consente di dare risposte veloci, nel giro di un mese abbiamo a disposizione il personale necessario. Si tratta peraltro di uno strumento flessibile da utilizzare con il contagocce».

Il piano assunzioni. Per valutare come ricoprire i vuoti di organico determinati in larga parte dai pensionamenti, l’Asl ha avviato un confronto con i dirigenti dei macrolivelli, il dipartimento della prevenzione, la direzione ospedaliera, le responsabili delle zone distretto, i dirigenti dei comparti infermieristico, tecnico, amministrativo, professionale. E si è tenuto conto del fatto che presto andranno a regime processi di riorganizzazione che vanno nel solco del modello organizzativo del nuovo ospedale in costruzione a San Filippo e che entrerà in funzione fra un anno e mezzo.

In questo modo - come detto - ci sono state e ci saranno assunzioni che sono vere e proprie sostiuzioni e altre che invece si sono rese necessarie per il potenziamento di alcuni servizi: basta pensare - rivela il direttore amministrativo - a quelle previste per il pronto soccorso e l’anestesia e rianimazione.

I vincoli. Nel redigere il piano delle assunzioni l’Asl 2 ha dovuto tenere presente il vincolo finanziario relativo al costo del personale, che nel 2012 non puù superare il valore del costo del 2004 decurtato dell’1,4 per cento.

La Regione Toscasna aveva provato a darsi regole diverse ma non ha potuto dar corso a questo suo proposito, per cui il vincolo di fatto è tassativo. Di fatto quindi il numero complessivo del personale dell’azienda sanitaria è in diminuzione.

I numeri. Le assunzioni previste, e di cui è stata data comunicazione ai sindacati, sono 95, di cui 66 a tempo indeterminato e 29 a tempo determinato. Di queste ben 87 sono già state deliberate dalla direzione generale dell’Asl, in pratica dagli ultimi giorni del mese di dicembre a oggi.

C’è poi da considerare - come detto prima - le 18 assunzioni per tre mesi di personale proveniente da agenzie interinali: due ostetriche sono entrate in servizio il 6 giugno; 5 infermieri e tre operatori sanitari due giorni fa. Il 1° luglio toccherà ad altri 5 infermieri e tre operatori sociosanitari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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