Proteste
Patteggiamento e condanna per due furti
LUCCA. Ha patteggiato a otto mesi di reclusione con i benefici di legge il marocchino che l’altra notte venne sorpreso da una famiglia di ristoratori detective mentre stava rubando all’interno de «Il...
LUCCA. Ha patteggiato a otto mesi di reclusione con i benefici di legge il marocchino che l’altra notte venne sorpreso da una famiglia di ristoratori detective mentre stava rubando all’interno de «Il Ghiottone» a Bagni di Lucca. L’immigrato, 25 anni residente nella zona, si è presentato in aula claudicante e al termine della lettura della sentenza è tornato in libertà.
Processato e condannato a 6 mesi e 20 giorni di reclusione e 100 euro di multa per tentato furto e porto abusivo di coltello un giovane romeno di 19 anni che il 24 marzo dello scorso anno in centro storico - tra vicolo S. Carlo e via dell’Arancio - cercò di strappare la borsa a una donna di 46 anni residente nella periferia cittadina. Non riuscì nell’intento perché la donna e soprattutto l’amica che era con lei si accorsero del tentativo di scippo e mandarano a vuoto il giovane che poco dopo venne bloccato dalla polizia. Nella sua abitazione gli agenti trovarono un coltello con lama di 18 centimetri. Nei suoi confronti il pm d’udienza aveva chiesto 10 mesi di reclusione. Anche il giovane romeno dopo la lettura del dispositivo è tornato a casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google