Sicurezza
Nessun lavoratore al nero nel cantiere del Summer
Ieri mattina blitz dell’Asl e dell’ispettorato del lavoro in piazza Napoleone per prevenire incidenti e irregolarità in occasione dei concerti di luglio e agosto
LUCCA. Un controllo doveroso per prevenire tragedie come quelle avvenute ai concerti di Laura Pausini a Reggio Calabria o di Jovanotti a Trieste. Proprio perché al Summer Festival, da anni un evento che richiama migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo, non accada mai ciò che si è verificato in altre parti d’Italia in durante la preparazione e l’allestimento di spettacoli musicali di assoluto livello. E, al momento, il controllo effettuato dall’ispettorato del lavoro e dell’Asl non ha portato alla scoperta di irregolarità. Anzi, dei 40 operai impiegati per montare il palco del Summer in piazza Napoleone nessuno era un lavoratore al nero.
L’intervento. Erano le 9,30 quando dieci ispettori del lavoro, due dell’Asl e due dell’Inail - assieme ai carabinieri di Cortile degli Svizzeri che hanno garantito che nessuno dei lavoratori potesse allontanarsi dal cantiere - si sono presentati in piazza Napoleone per i controlli alla struttura su cui gli artisti del Summer si esibiranno durante l’estate. Un numero così alto di personale in modo da controllare un considerevole numero di operai. Quaranta gli addetti - tra montatori, elettricisti e personale di fatica - dipendenti delle otto ditte che lavorano per realizzare il palco e le strutture necessarie. Controlli certosini per garantire la sicurezza di artisti e spettatori ed evitare infortuni gravi o gravissimi come quelli avvenuti nel recente passato in Italia a ridosso di kermesse musicali.
Tutto in tre ore. Dalle 9,30 alle 12,40. I controlli dell’ispettorato del lavoro si sono svolti in tre ore in modo da consentire agli operai e alle maestranze di riprendere in fretta il lavoro. Con l’impiego dei quattordici ispettori non c’è stata un’interruzione completa alla montatura del palco. Mentre una squadra proseguiva il lavoro, l’altra veniva sottoposta agli accertamenti immediati. Il tutto per arrecare il minor disturbo possibile all’allestimento della struttura. Gli addetti dell’Asl e dell’ispettorato hanno notato che gli operai indossavano il caschetto protettivo, usavano il doppio moschettone per issarsi a 7-8 metri d’altezza e una serie di accortezze previste dall’articolo 626 in relazione alla sicurezza sul lavoro.
Ulteriori accertamenti. Dal punto di vista amministrativo la documentazione raccolta dagli ispettori verrà vagliata ed entro il 9 luglio i titolari delle otto ditte che stanno eseguendo i lavori al palco del Summer saranno informati di eventuali irregolarità. Saranno verificate buste paghe, contratti di lavoro, tipologie di contratto, regolarità contributive (Durc). Di certo c’è già che non ci sono lavoratori al nero.
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