Sicurezza
La musica lega Castelnuovo e New York
Da giovedì al 7 luglio in Garfagnana i concerti della decima edizione dell’International Academy
CASTELNUOVO. L’International Academy of Music sta per sbarcare a Castelnuovo. Da giovedì la decima edizione italiana del festival internazionale, diretto dal maestro americano ebreo Efrem Briskin, torna in Garfagnana. Prosegue dunque l’iniziativa che accomuna un piccolo centro come Castelnuovo ad una metropoli come New York.
Un piccolo miracolo firmato dalla Scuola Civica di Musica di Castelnuovo ed in particolare dal maestro Piero Gaddi, direttore organizzativo. Castelnuovo “invasa” per due settimane, dal 28 giugno al 7 luglio, da oltre 100 studenti provenienti da tutto il mondo. E’ l’avvenimento musicale dell’anno, ormai dal 2002 ad oggi. Partito come esperimento grazie alla conoscenza di Piero Gaddi con il maestro Massimiliano Mainolfi, direttore del programma, e proseguito grazie all’innamoramento da parte di Briskin che ha trovato in Castelnuovo la dimensione cercata per un festival che è innanzitutto una sessione di studio per i partecipanti.
Naturalmente, Castelnuovo ne beneficia sotto vari aspetti, da quello commerciale a quello culturale con concerti di qualità dal 28 giugno fino al 7 luglio. La Iam è un ente, con sede a New York, che riunisce alcuni dei più prestigiosi musicisti classici e didatti d’America ed è sbarcata in Europa nel 2000 in città come Burgos e San Pietroburgo. Castelnuovo come sede italiana è dunque davvero un’eccezione che rende orgogliosa tutta la cittadina, anche se la permanenza del festival è stata messa a dura prova in passato e rischia di esserlo ancora per problemi di natura economica.
Intanto la città si prepara ad accogliere la decima edizione che come sempre conta anche su uno staff di volontari proprio della Scm di Castelnuovo. Oltre agli appuntamenti ufficiali, Castelnuovo sarà inondata di note musicali in vari punti grazie alla presenza di aule studio disseminate per tutto il paese. Così, passeggiare nel centro storico ed ascoltare le prove degli studenti è una prassi ormai ricorrente così come poter incontrare diverse culture grazie alla presenza di americani, cinesi, giapponesi, russi e molto altro ancora. L’apertura ufficiale del festival è in programma giovedì alle 21,15 al teatro Alfieri con lo student recital affidato al pianoforte di Michael Davidman. Venerdì 29 appuntamento in sala Suffredini con Robert Buxton, ancora pianoforte, sabato 30 la prima giornata con doppio appuntamento: nel pomeriggio con il violino di Kingston Ho e il piano di Riko Higuma e in serata, a teatro, con l’orchestra del festival diretta da Mauro Fabbri e con Dmitri Berlinsky al violino, il più giovane vincitore del premio Paganini.
Domenica ancora spettacolo con studenti e docenti, sempre al teatro Alfieri, mentre lunedì tornano gli student recital nel pomeriggio e, in serata, la prima tappa esterna con concerto nella piazza della chiesa a Camporgiano. Martedì replica nella chiesa vecchia di Gramolazzo, mercoledì 4 luglio ritorno all’Alfieri con un faculty concert che sarà poi riproposto anche giovedì a Lucca, alla chiesa dei Servi, con la performance del maestro Briskim al piano assieme a Suren Bagratumi, cello, e Massimiliano Mainolfi, piano, ed altri grandi artisti.
Gran finale tutto a Castelnuovo con l’open air Chamber music Concerts dalle 17,30 alle 23 di venerdì 6 luglio e il concerto di chiusura dei corsi sabato 7, in serata, all’Alfieri. (l.d.)
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