La manifestazione
Gara per 163mila verbali, ma le multe sono 131mila
Anche con l’attivazione dei varchi appare sovrastimato il dato su cui è fondato il nuovo appalto (milionario) per la gestione delle contravvenzioni
LUCCA. Aumentano le multe. Ma il conto per gestirle aumenta ancora di più. Mentre il Comune combatte da 16 mesi per rinnovare l’appalto del servizio, corre il tassametro delle proroghe. Se nel 2011 le contravvenzioni sono cresciute di oltre il doppio rispetto all’anno precedente, la spesa per la gestione di questi atti - la preparazione in vista della spedizione - in proporzione è salita di più. Da 420mila euro a 1 milione e 25mila euro per dieci mesi di servizio. Nei quali si ipotizza (ma ancora il dato non è stato verificato) una spedizione di 139mila verbali.
Come funzioni il meccanismo, a fronte del mantenimento dei vecchi prezzi, il Comune ancora non è stato in grado di spiegarlo. Il comandante della polizia municipale - che ha seguito l’andamento delle contravvenzioni - è in ferie. E così tocca alla nuova amministrazione capire che cosa stia accadendo con questo servizio, prorogato per circa un anno e mezzo all’associazione temporanea di impresa fra Maggioli e T. M. spa che ha vinto la gara biennale precedente e che risulta aggiudicataria (in via provvisoria) anche di quella nuova.
Multe e spese. Nel 2009 e nel 2010, il servizio di gestione delle multe, è stato appaltato considerando di spedire 55mila multe l’anno. Costo annuo previsto, circa 420mila euro. In dieci mesi, fra ottobre 2011 e luglio 2012, il costo sale a oltre 1 milione di euro. Con una media puramente matematica, si passa da una spesa di 35mila euro al mese per la spedizione di circa 4.600 verbali a una spesa mensile (in base alla media dei costi sostenuti negli ultimi dieci mesi) di 102mila euro per la spedizione (ipotizzata, non ancora verificata) di circa 13mila sanzioni al mese. Il dato non è accertato, perché si riferisce alle proroghe affidate fino a luglio 2012.
E’, comunque, singolare che solo negli ultimi tre mesi del 2011 siano state spedite tante multe quante nell’anno precedente: in base alla proroga autorizza a settembre, infatti, Maggioli è stata pagata per inviare 54.500 multe, contro le 55mila da spedire in un anno (2009 o 2010) in base al contratto precedente. Anche questo è un aspetto da chiarire. Infatti, se è vero che nel 2011 le multe sono aumentate a causa dei varchi, non è affatto scontato che negli ultimi tre mesi ci fossero più verbali da inviare che nel resto dell’anno o quasi. Una spiegazione, sull’intensificazione di questa attività nella parte finale dell’anno può essere anche letta con la necessità del Comune di fare cassa.
I varchi. E’ indubbio che a cambiare il panorama delle sanzioni siano stati i varchi. Nel 2010, infatti, le multe sono state 55mila. Nel 2011, invece, le sanzioni sono state 131.444, secondo quanto riporta il comandante nella relazione presentata una decina di giorni fa alla festa della polizia municipale. C’è stato, quindi, un aumento del 139%, dovuto soprattutto alle telecamere. A confortare questa tesi, c’è il dettaglio delle contravvenzioni elevate. Le 55mila sanzioni, infatti, erano al netto dei varchi (non essendo ancora attivati); le 131mila multe del 2011, invece, sono costituite soprattutto da sanzioni per passaggio non autorizzato nella zona a traffico limitato del centro storico. Infatti, su 131.444 multe quelle per i transiti nella Ztl sono state 100.127. Di fatto, i due terzi. Si tratta di sanzioni automatizzate, inviate direttamente dal software di gestione delle telecamere che, ogni volta che rileva una targa non inserita nell’elenco delle persone con il permesso al transito, fa scattare il verbale.
Le sanzioni che fino a un paio di anni fa costituivano la principale attività dei vigili urbani, in proporzione, sono quasi scomparse: basta pensare, ad esempio, che sono soltanto 1.218 le multe per sosta in aree pedonali o Ztl. O che che contravvenzioni per le soste sui marciapiedi sono state poco più di 3mila in un anno. Ancora meno, ad esempio, le multe per soste negli spazi riservati agli invalidi o in corrispondenza di incroci.
La previsione. Infine, a proposito di multe e gara d’appalto, da rilevare anche che il nuovo appalto è stato calibrato prevedendo di spedire ogni anno 163.200 contravvenzioni. Considerando l’andamento del 2011 - che avrebbe dovuto essere il primo anno di contratto con l’attivazione dei varchi - la previsione appare sovrastimata. L’anno scorso, infatti, le multe elevate sono state 131mila. Anche pensando di aumentare di 10-12mila verbali questo totale (considerando, in via ipotetica le telecamere in funzione a gennaio) si supera di poco la soglia delle 140mila contravvenzioni. Pensare di spedirne 20mila di più appare un po’ azzardato, pur volendo considerare un po’ di arretrati in meno. Ma dovendo escludere da questo totale le contravvenzioni elevate agli stranieri, cancellate dal bando.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
