Finanza
Movida, un codice etico per i gestori dei locali
Volume della musica abbassato dopo una certa ora e niente alcol a tarda sera Ascom e Comune cercano di salvaguardare i residenti del centro
LUCCA. Un codice deontologico per tutti i gestori dei locali pubblici con l’obiettivo di trovare un punto di incontro tra chi vuole divertirsi e chi bada al proprio riposo. Questione vecchia e annosa. Che altre città (Torino per esempio) provano a risolvere con l’istituzione di una patente a punti per pub e bar: a ogni sanzione delle forze dell’ordine si perdono punti e quando si arriva a zero il locale chiude. «Ma la realtà lucchese - dice l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi - è diversa. Qui ci sono pochi casi che creano problemi e riteniamo che sia possibile raggiungere un’intesa a beneficio di tutti». I gestori si impegneranno - tra l’altro - ad abbassare il volume della musica dopo una certa ora, a non servire alcol in prossimità dell’orario di chiusura, a tenere pulito davanti ai locali. Lo scopo, insomma, è andare incontro alle esigenze dei residenti del centro storico durante il periodo estivo e anche garantire il diritto al divertimento. È il senso della proposta presentata dalla delegazione di Confcommercio presente all’incontro convocato dal prefetto Alessio Giuffrida, incentrato sulla sicurezza notturna dentro le Mura. Confcommercio ha ribadito la volontà di cercare una soluzione condivisa ed è stata manifestata di fronte al prefetto la proposta di dar vita a una sorta di “codice deontologico” di comportamento da parte dei gestori dei locali notturni, in maniera da cercare di ridurre il più possibile i disagi per i residenti. «Non potrà essere la soluzione definitiva però è un qualcosa che va nella direzione giusta» dice il comitato Vivere il Centro. Nei prossimi giorni l’associazione e il Comune torneranno ad incontrarsi per approfondire la questione. «Dobbiamo giungere alla creazione di una pacifica convivenza tra residenti, gestori dei locali, avventori e visitatori – dice il sindaco Alessandro Tambellini – Sappiamo che in città esistono alcune criticità, ma possiamo risolverle con un lavoro comune, che punti sull’educazione e sul senso civico, per la salvaguardia delle esigenze e dei diritti di tutte le parti in causa. Le forze dell’ordine inoltre si sono dette disponibili ad incrementare i controlli nel periodo estivo in sinergia con i vigili urbani».
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