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La POLEMICA»LE FAMIGLIE DIMENTICATE

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LUCCA. Il sindaco Alessandro Tambellini ha emesso un’ordinanza che prevede la chiusura immediata delle fontane pubbliche alimentate dall’acqua captata presso la Sorgente Torre1. Il provvedimento...

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LUCCA. Il sindaco Alessandro Tambellini ha emesso un’ordinanza che prevede la chiusura immediata delle fontane pubbliche alimentate dall’acqua captata presso la Sorgente Torre1. Il provvedimento scaturisce in seguito ai risultati resi noti dalla Asl 2, in merito alle analisi microbiologiche compiute su campioni prelevati presso le sorgenti di Torre 1 e 2, in cui si evidenza che l’acqua erogata dalla sorgente Torre 1 non è idonea ad essere destinata ad usi potabili. Nei giorni scorsi Geal Spa aveva infatti rilevato la presenza di muffe e lieviti e aveva già escluso l’acqua captata dalle sorgenti Torre 1 e 2 dalla rete idrica per motivi precauzionali.

Attraverso l’ordinanza il sindaco chiede alla Geal Spa, di individuare le possibili cause di tale inquinamento e indicare gli interventi tecnici per la risoluzione del problema.

Spiega l’ingegner Paolo Saccani, ammistratore delegato Geal: «Siamo stati noi a chiedere all’Asl di effettuare verifiche dopo che i nostri controlli avevano fatto emergere problemi. Del resto, da sempre Geal dice che quelle due sorgenti, che alimentano altrettante fontanelle a Torre Alta, non erogavano acqua potabile perché non clorata. L’ordinanza segue quanto fatto da Geal, che da una decina di giorni ha tolto dalla rete le due fontanelle. Per i residenti della località non ci sono problemi igienico-sanitari né di rifornimento perché la frazione è servita da un altro acquedotto che è perfettamente in regola». Ora l’Asl effettuerà accertamenti sulle cause che hanno provocato le muffe: trovato il rimedio, le due fonti sarannopoi riaperte.

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