Proteste
Asili nido, come fare ricorso
A gennaio apre anche la struttura di Sant’Anna, che offrirà altri 57 posti
LUCCA. I genitori dei bambini che hanno fatto richiesta di inserimento nei sei nidi comunali e nei tre centri gioco educativi sul territorio hanno tempo fino al 4 luglio per presentare ricorso riguardo il punteggio assegnato, che sarà determinante ai fini della loro ammissione nelle strutture.
È quanto fa sapere il Comune, dopo la pubblicazione, avvenuta l’altro ieri, delle graduatorie sul sito dell’amministrazione. «Si tratta di graduatorie provvisorie - spiega il dirigente del dipartimento pubblica istruzione Giovanni Marchi -. Che sia riportata o meno la dicitura “lista di attesa” accanto ai singoli nominativi non fa differenza». La verifica definitiva dei punteggi e l’assegnazione dei bambini nei nidi verrà fatta, in sostanza, soltanto dopo che saranno pervenuti tutti i ricorsi e dopo che questi verranno valutati. Quello che si può ad oggi comunque affermare, continua Marchi, è «che il numero di richieste supera quello dei posti disponibili».
Ricorsi. Entro il 4 luglio, i genitori che intendono contestare il punteggio assegnato ai propri figli, devono inoltrare all’ufficio protocollo del Comune in piazza Santa Maria Corte Orlandini 3 il ricorso, in carta semplice. Completato l’iter dei ricorsi, si procederà all’approvazione delle graduatorie definitive (presumibilmente entro il 10 luglio), con l’assegnazione dei bambini ai singoli servizi secondo la disponibilità dei posti.
Comunicazioni alle famiglie. I genitori dei bimbi ammessi riceveranno comunicazione scritta con allegata la lettera di accettazione o rinuncia del servizio. Nella comunicazione di avvenuta ammissione saranno indicate anche data e ora della prima riunione dei genitori con le educatrici del servizio assegnato (nella prima settimana di settembre).
Bandi ulteriori. Ci saranno ulteriori possibilità di inserimento al nido per i bimbi in lista di attesa. A gennaio 2013 apriranno il nuovo nido di Sant’Anna (con 57 posti) e il centro gioco educativo di San Vito (con 20). Per il nido di Sant’Anna, aggiunge Marchi, a settembre sarà fatto un bando di ammissione specifico. Inoltre, per i bambini non ammessi in prima battuta, l’amministrazione mette a disposizione anche spazi in nidi autorizzati e accreditati. In tutto, si stima, che potranno essere date risposte per un totale di 660 bambini all’incirca (dati del Comune).
Servizi fondamentali. «L’amministrazione comunale ha a cuore le esigenze delle famiglie e farà di tutto per mettere a disposizione le proprie strutture – dichiara l’assessore alla pubblica istruzione Ilaria Vietina –. I servizi dedicati alla prima infanzia rivestono un’importanza fondamentale perché veramente efficaci nella prevenzione dei disagi sociali che potrebbero insorgere negli anni successivi. La formazione dei più piccoli porta con sé vantaggi alla comunità nel suo insieme, contribuendo a migliorare la società in cui viviamo». (b.a.)
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