Finanza
Vanno salvate le marginette
Sos del consigliere Rontani: «Tante edicole sacre cadono a pezzi»
CAPANNORI. Salvare le marginette, quelle antiche edicole sacre poste sui margini delle strade che in passato rappresentavano momenti di pausa e di preghiera per i viandanti. Nel capannorese ve ne troviamo molti esempi, visto che il territorio era attraversato da vie di comunicazione molto importanti dalle quali transitavano i pellegrini verso Roma: la Via Romea e la Via Francigena. Architetture minori rispetto a ville, pievi e torri (da quella di S.Andrea di Compito alla torre Spada), ma solo perché meno note e che non vanno dimenticate in quanto sono la testimonianza di origini, tradizioni, trasformazioni sociali. Il consigliere comunale Paolo Rontani dell'Udc ha presentato una interpellanza alla giunta per chiederne la salvaguardia e la manutenzione.
«Capita a molti di imbattersi in marginette, edicole e cappellette sl territorio di Capannori e provare un sentimento di ammirazione – scrive il consigliere Rontani – ma oggi si trovano in condizioni di abbandono. In particolare quella sullo stradone di Camigliano e in via dei Maionchi a Gragnano sono in pessime condizioni e stanno cadendo a pezzi. Sono invece un patrimonio da salvaguardare e recuperare per quello che rappresenta nella vita comune e nello spirito religioso della comunità».
La maggior parte delle marginette sono ben conservate grazie all'impegno dei paesani che continuano ad adornarle con fiori e piante. Ma questa cura non è sempre possibile e con la crisi è diventato un costo che non può essere lasciato solo alla buona volontà dei cittadini e dei devoti capannoresi. (n.n.)
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