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Lucca

Un tavolo istituzionale sul caso dell’Eurosak

Un tavolo istituzionale sul caso dell’Eurosak

Lo chiedono i sindacati che pretendono garanzie e certezze per i dipendenti I lavoratori durante un’assemblea hanno criticato la proposta di Selene

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PORCARI. Una lunga ed infuocata riunione quella dei lavoratori della Eurosak che si è svolta alla Croce Verde di Porcari. Un'assemblea autoconvocata dai lavoratori e dalle Rsu dopo la sentenza-ribaltone della Corte d'Appello di Firenze che ha annullato il fallimento ed omologato il concordato preventivo avviato dai vecchi proprietari dell'azienda.

Il Tribunale di Lucca ha ritenuto non immediatamente esecutiva la sentenza, in attesa del terzo grado di giudizio presso la Corte di Cassazione, alla quale si appelleranno Conai e curatela fallimentare. Il ricorso in Cassazione sospenderebbe di fatto tutto per almeno un anno, mandando avanti l'esercizio provvisorio fino al 30 giugno ed attuando la procedura di affittanza di un anno dell'azienda alla Selene, concessa dal giudice fallimentare dopo il ritiro della cordata di Faggyt Italia e Colortec.

Due ore di dibattito durante il quale i lavoratori hanno espresso perplessità e contrarietà sulla proposta di affittanza presentata da Selene. Gli operai presenti, in tutto una trentina, hanno criticato la decisione del giudice fallimentare di continuare con la procedura di assegnazione e chiedono garanzie e certezze per il futuro. A questo appuntamento hanno preso parte per delega anche altri operai che non hanno potuto lasciare la fabbrica. Timori e preoccupazione tra i lavoratori a cui guardano i sindacati e le istituzioni.

Oggi pomeriggio alle 13 in fabbrica è invece programmata un'assemblea unitaria dei sindacati Csil e Cgil che chiederanno urgentemente l'apertura di un tavolo istituzionale sulla Eurosak. I lavoratori e le Rsu si confronteranno con le parti sociali per capire quali azioni intendono mettere in pratica le organizzazioni sindacali per il futuro occupazionale dei lavoratori della storica azienda porcarese. Nella stessa giornata potrebbe anche esserci l'incontro tra Assindustriali, Selene e curatela alla quale dovrebbe seguire la firma dell'accordo da parte dell'azienda di Pontetteto che si è aggiudicata l'affittanza. E l'attivazione di un confronto tra i sindacati e l'azienda che si è aggiudicata l'Eurosak al fine di raggiungere le necessarie intese sul piano industriale e per quanto riguarda gli aspetti occupazionali. 

Da capire quale sarà l'atteggiamento delle Rsu. Alla riunione di ieri pomeriggio, a titolo informale, ha partecipato anche il sindaco di Porcari Alberto Baccini per tastare l'umore dei lavoratori in questa fase delicata. «Il nostro obiettivo è garantire la continuazione dell'attività produttiva all'interno dello stabilimento» ha ribadito il primo cittadino che continua a monitorare la vicenda che si è ingarbugliata in seguito agli sviluppi giudiziari.(r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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