Il Tirreno

Lucca

Pioggia di multe sulla regionale a Calavorno

Gli abitanti: «Le auto corrono troppo. È giusto fare controlli, ma i vigili non si devono nascondere»

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COREGLIA. Una pioggia di multe sulla regionale 445 in località Calavorno: il limite di 50 chilometri orari viene superato di continuo dagli automobilisti. Dai multati, una raffica di proteste. Ma i residenti della zona non la pensano così. Secondo loro, infatti, i vigili urbani servono perché «qui le auto sfrecciano troppo veloci. Ma sarebbe meglio che i vigili, quando piazzano l’autovelox, non si nascondano dietro una macchina o un cespuglio ma fossero ben visibili». Il vicesindaco Ciro Molinari, delega ai vigili urbani, ammette: «Qualche protesta per le multe c’è, ma viene dai multati. I nostri obiettivi sono sicurezza stradale e tutela dei cittadini. Lungo la via Nazionale – continua – camminano molti pedoni, in questo punto ci sono tanti negozi e bar. Questo tratto di strada in pratica è una via che passa all’interno di una corte: ai lati ci sono numerose abitazioni. Soprattutto con l’estate, la gente esce e passeggia sul marciapiede. Le auto che passano a forte velocità sono pericoloso anche per loro. Ritengo che la presenza dei vigili urbani sia necessaria e indispensabile proprio per tutelare i cittadini».

Concorda la maggioranza della popolazione. «Qui passano in continuazione auto e motori di grossa cilindrata a forte velocità: un controllo è necessario», dicono due clienti del bar. «È giusto che i vigili facciano il loro dovere – afferma Luca Muzzarelli, abitante di Calavorno –, ma non si devono nascondere dietro un cespuglio, devono essere ben visibili lungo la strada. Può capitare di arrivare all’inizio del paese con una velocità più forte rispetto al limite dei 50 chilometri orari, anche perché il tratto di strada precedente consente una velocità maggiore. Comunque fanno bene a fare le multe perché spesso anche a me capita di vedere passare sia le auto che i motori che vanno a una velocità molto superiore rispetto ai limiti previsti. E quando i vigili non ci sono – continua il signor Muzzarelli - le auto vanno a forte velocità. Quando invece c’è una pattuglia ferma in paese allora le auto vanno alla velocità prevista o anche più piano».

«È normale - afferma amareggiato un’altro abitante – che qui le auto vadano forte: questo paese una volta era pieno di negozi, ora sono tutti chiusi. Gli automobilisti non vedono nessuno nella strada e così spingono sull’acceleratore».

Luca Meconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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