La manifestazione
Multe, quattro proroghe senza gara
In 7 mesi il Comune paga 1,3 milioni a Maggioli per la gestione delle contravvenzioni: appalto bandito a contratto scaduto
LUCCA. Guerra in tribunale sull’appalto da 3 milioni per la gestione e la spedizione delle multe. Il Comune congela l’affidamento del servizio alla ditta Maggioli di S.Arcangelo di Romagna in attesa della definizione del contenzioso aperto dalla Sapidata spa di San Marino che non ha vinto la gara.
In attesa della definizione del contenzioso, però, l’ex direttore generale del Comune, Massimiliano Volpi, il 16 maggio (pochi giorni prima dell’elezione della nuova amministrazione) ha deciso di prorogare a Maggioli l’incarico e ha stanziato altri 340mila euro circa per consentire lo svolgimento del servizio fino al 31 luglio compreso.
Il contenzioso. La gara per scegliere la ditta che dovrà gestire e spedire 163.200 verbali l’anno è stata bandita dal Comune il 30 settembre 2011. Gli atti della gara sono stati impugnati dalla Sapidata spa; il 19 gennaio 2012 il Tar ha respinto la domanda incidentale di sospensione dell’appalto presentata dalla ditta di S. Marino. In virtù di questa sentenza, il 20 marzo il Comune ha provveduto all’affidamento provvisorio dell’appalto all’associazione temporanea di impresa (Ati) fra Maggioli e M.T. spa. Nel frattempo, però, Sapidata ha impugnato la decisione del Tar e il Consiglio di Stato ha accolto «la domanda di sospensione cautelare degli atti impugnati solo ai fini della fissazione del merito del ricorso», secondo quanto scrive l’ufficio legale del Comune il 18 aprile. L’udienza di merito del ricorso è fissata al Tar per il 27 giugno.
Le proroghe. Visto il contenzioso in atto, Volpi ha ritenuto opportuno prorogare il servizio di gestione e spedizione delle multe all’Ati fra Maggioli e M.T. spa. Si tratta della quarta proroga consecutiva autorizzata dal Comune a 340mila euro alla volta.
La prima proroga è stata concessa il 30 settembre 2011, il giorno della scadenza del precedente contratto triennale. E la data della prima proroga coincide con l’attivazione delle procedure di «selezione del contraente per l’affidamento triennale del servizio di gestione degli atti sanzionatori amministrativi (le multe, ndr) al codice della strada e delle rimanenti violazioni amministrative di competenza del comando di polizia municipale per il triennio 2012-2014». In sostanza, solo con la determina 1526 del 30 settembre 2011, a contratto di fatto scaduto, sono stati approvati «gli atti di gara (bando, disciplinare, capitolato speciale)». Secondo questo atto, l’affidamento sarebbe stato previsto per fine dell’anno. Invece, così non è stato. Perciò il 12 dicembre, il Comune ha deciso una nuova proroga alla Maggioli, sostenendo che l’esame delle offerte pervenute fosse complesso e quindi impossibile da completare entro il 31 dicembre. Le buste con le offerte, però, sono state aperte solo il giorno dopo la proroga, il 13 dicembre.
A marzo, poi, il Comune ha provveduto soltanto all’affidamento provvisorio della gara all’Ati fra Maggioli e M.T. spa, adducendo la necessità di più tempo per la verifica dei requisiti delle ditte vincitrici dell’appalto. Il ritardo nell’affidamento, in questa situazione, è stato imputato anche al contenzioso al Tar. E così è scattata la terza proroga fino al 31 maggio.
L’ultimo atto. La quarta proroga è del 16 maggio. Volpi ha confermato l’incarico visto che «è pendente la definizione di un contenzioso a seguito del ricorso al Tar». La proroga, quindi, va dal 1° giugno al 31 luglio «data presumibile di definizione del contenzioso» ed è stata decisa per «assicurare la continuità del servizio». Così, di proroga in proroga, alla Maggioli il Comune da settembre a luglio ha pagato circa 1,3 milioni per la gestione e la spedizione delle multe.
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