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Duomo, restauro quasi completato

Duomo, restauro quasi completato

Venerdì conferenza e sopralluogo sul cantiere in S. Martino Va avanti la raccolta fondi per la cappella del Volto Santo

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LUCCA. La cappella del Volto Santo, i lavori finora realizzati per il suo restauro e la campagna di raccolta fondi lanciata più di un anno fa dall’allora presidente della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Alberto Varettti, e dall’Arcivescovo di Lucca, Italo Castellani, saranno al centro di una conferenza in programma venerdì alle ore 17.30, nella sede della Cassa, a Palazzo Gigli, in piazza San Giusto, alla quale interverranno lo stesso presidente Varetti, il vicario diocesano mons. Michelangelo Giannotti, e Antonia d’Aniello della Soprintendenza di Lucca, che coordina il progetto di restauro.

La conferenza si concluderà con una visita sul cantiere, direttamente nel Duomo di San Martino. Cantiere che è stato aperto grazie alla raccolta di fondi promossa dall’Ente Chiesa Cattedrale e dall’istituto di credito di piazza San Giusto. L’appello, rivolto a tutta la comunità lucchese, ha consentito, finora, di riempire molte caselle della “griglia” in cui è stata inquadrata la Cappella del Volto Santo. Un artificio grafico che ha lo scopo di rendere visibile a tutti la parte di restauro “adottata” da ciascuno di coloro che intendono partecipare a questa importante colletta.

L’intervento di restauro della Cappella del Volto Santo completa l’opera – anche questa finanziata dalla Cassa di Risparmio - già da anni avviata per il restauro della Cattedrale di San Martino: entro l’anno infatti, si concluderanno i lavori di restauro del Duomo cittadino. Un’operazione che contiene in sé molteplici significati, di ordine morale, religioso, culturale, ma anche economico.

Chi volesse contribuire a questo importante restauro può farlo attraverso un bonifico del valore non inferiore ad euro 100, da accreditare sul conto corrente intestato a: “Ente Chiesa Cattedrale di S. Martino - Restauro Volto Santo”. Le coordinate bancarie Iban sono: IT88-T-05034-13701-000000002010 A fronte della donazione viene rilasciato un attestato che certifica l’avvenuto versamento e che riporta simbolicamente la porzione di cappella che verrà restaurata con il contributo; porzione che sarà individuata attraverso l’incrocio dato dalle lettere e dai numeri riportati sul video presente in Cattedrale.

È anche possibile effettuare delle offerte libere direttamente in Cattedrale durante gli orari di apertura.

Il Volto Santo è custodito in una cappella tempietto all’interno della cattedrale. L’opera, eseguita dall’architetto e scultore lucchese Matteo Civitali, si inserisce nella corrente di rinnovamento del secondo Rinascimento. In seguito la cappella fu arricchita con statue ora custodite nel Museo della cattedrale. Per essere rimasti immuni dal flagello della peste i lucchesi, nell’Ottocento, offrirono in ringraziamento al Volto Santo una lampada d’oro. Il lume andò ad aggiungersi ai numerosi altri che adornavano l’esterno del tempietto. In una sala del Museo si possono ammirare alcuni dei più preziosi doni offerti al Volto Santo nel corso dei secoli. Una campana, donata per il Giubileo del 1932 è tuttora in uso.

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