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Lucca

Ridurre la spesa, per non alzare le aliquote

Ridurre la spesa, per non alzare le aliquote

Iniziati i confronti con i dirigenti per valutare che cosa può essere soppresso. Summit lunedì

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LUCCA. Tagliare le spese improduttive prima di dover aumentare le aliquote. E’ questo il lavoro che in questa settimana sta affrontando l’assessore al bilancio, Antonio Sichi.

Ogni giorno è in programma un incontro con un dirigente diverso. Il primo è stato quello della pubblica istruzione, ma entro sabato sarà completato il confronto con tutti i dirigenti, in vista del summit già fissato per lunedì alle 15. L’idea di base, infatti, è di capire se ci sono spese che possono essere cancellate o ridotte, in modo da non dover ritoccare tariffe di servizi a domanda individuale né aliquote di imposte e tributi vari. Decisioni ancora non sono state assunte, anche se è chiaro che non potranno essere utilizzati per la spesa corrente i 10 milioni presenti della cassa di Palazzo Orsetti.

«L'approccio al bilancio - si legge in una nota dell’amministrazione - è quello di non praticare tagli orizzontali così da evitare la riduzione dei servizi da una parte e un eccessivo aggravio sulle tasche dei cittadini dall'altra. Si tratta di un compito arduo poiché è già trascorso il primo semestre e quindi si riduce la possibilità di revisione della spesa riferita a quest'anno; in secondo luogo perché negli ultimi tempi la spesa corrente contrattualizzata (e quindi difficilmente comprimibile) risulta in crescita». Tuttavia, per il riequilibrio di bilancio «non possono essere utilizzati i 10 milioni di riserva di liquidità, somma che proviene da mutui precedentemente accesi per la realizzazione di opere pubbliche ed è destinata, per legge, al pagamento delle aziende che hanno interventi in corso».

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