Proteste
Robe vecchie di soffitta in vendita per necessità
Boom del mercatino al Foro Boario: c’è la lista di attesa «Oggi si partecipa anche per raggranellare qualche soldo»
LUCCA. Partecipare in principio era uno sfizio, oppure una passione o l'esercizio di una filosofia, quella del riuso e del riciclo. Oggi è diventata una boccata d'ossigeno alla necessità, spesso stringente, di un'entrata economica in più, seppur piccola che sia.
È così che il mercatino delle carabattole, meglio denominato “Mercanti per caso”, un’invenzione della signora Franca Manfredi, lucchese, è diventato un appuntamento atteso da molti cittadini e famiglie. Tanto da farne scaturire una lista d’attesa. Il successo del mercatino, allestito per la prima volta nel 2009, ha avuto un’impennata fortissima: due appuntamenti il primo anno, tre nel 2010, quattro nel 2011, saranno otto nel 2012.
«Abbiamo registrato un crescendo di adesioni», racconta Franca Manfredi, ideatrice e fondatrice del mercatino in cui si può vendere o barattare tutto ciò che di vecchio e inutilizzato si possa scovare in una soffitta o in una cantina.
«L’idea alla base del mercatino è semplice - racconta la signora Manfredi -. A metà degli anni Settanta ho vissuto per un po’ di tempo a Milano, dove i mercatini del riuso stavano cominciando a prendere campo. Quando sono tornata a Lucca, ho portato con me il sogno di realizzare un mercatino uguale nella mia città. E da sempre ho pensato che il Foro Boario sarebbe stata la collocazione migliore. Alla fine ce l’ho fatta». Ce l’ha fatta con le sue forze, con una divulgazione a base di volantini e passaparola, oltre a supporto del Comune che le ha “prestato” il Foro Boario.
«La prima volta il mercato aveva posto per 73 espositori; a partire dalla seconda edizione i posti sono diventati 143. E siccome neanche questi bastavano a soddisfare le richieste, abbiamo pensato di dribblare il problema facendo, per ogni edizione del mercato, più giornate in successione, in modo da dare modo a tutti di partecipare».
Tutti possono essere “mercanti per caso”. Solo che da un po’ di tempo molti sono diventati “mercanti per necessità”, o almeno alla ricerca di una piccola entrata. «I primi anni - racconta ancora Franca Manfredi - non si notava che la gente veniva al mercato per realizzare qualche soldo con la vendita di oggetti propri. Oggi me lo dicono loro, quando chiamano per sapere se c’è posto. Quando ho cominciato, non immaginavo nemmeno di scoprire il bisogno che c’è».
Per fare fronte alla gestione dei mercatini, Franca ha fondato un’associazione (LuccaIn), di cui è presidente, e dove ha un vice (Maurizio Aurora). Dopo il mercatino di inizio giugno (1-2-3), il prossimo appuntamento sarà 28 e 29 luglio, prima edizione in notturna (dalle 17 alle 24) del mercatino delle carabattole. Poi due fine settimana di settembre (1 e 2, 8 e 9), a ottobre (28 e 29) e tre giorni per il ponte dell’Immacolata. Per luglio e settembre i posti sono già esauriti.
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