Sicurezza
Il vino rimasto? Lo porto a casa
I ristoranti di Montecarlo offrono ai clienti la borsa per trasportare la bottiglia
MONTECARLO. Se in alcuni ristoranti esiste la doggy bag, ovvero il sacchettino per gli avanzi per il cagnolino, perché non pensare anche a un modo per portarsi via il vino che non viene bevuto a tavola? Ci hanno a Montecarlo, all'avanguardia nella promozione e valorizzazione del vino e della cultura enologica. Un po' per i vincoli posti ai tassi alcolemici per la circolazione stradale, un po' la tendenza a bere minor quantità anche se di miglior qualità e dal pudore di uscire dal locale con la bottiglia in mano.
Ma questo spreco costa fino al 10% del pasto consumato e pesa sulle tasche dei cittadini stretti tra la scelta di rispettare il galateo e quella di far quadrare il bilancio familiare. Quante volte sono al ristorante si apre una bottiglia di vino che poi non si riesce poi a finire? E quante sono le bottiglie che non si vendono più per le preoccupazioni degli ospiti che poi devono mettersi al volante?
Il Comune di Montecarlo, insieme al Consorzio dei Vini Doc, ha ideato la wine bag “Vengo con te". Una ventina i ristoranti aderenti al progetto, dove i clienti avranno la possibilità di ordinare la bottiglia, ovviamente i buon vini prodotti a Montecarlo, che desiderano, bere il giusto e soprattutto portarsi a casa il resto della bottiglia.
Perché secondo un'indagine di Coldiretti è una abitudine consolidata: otto italiani su dieci non finiscono il vino acquistato e lo lasciano sulle tavole. Per aiutare a superare le inibizioni e consentire ai clienti di portarsi a casa la bottiglia non consumata l'amministrazione Fantozzi e il Consorzio Doc proporranno un comodo e simpatico contenitore riciclabile nel quale custodire fino a casa il vino secondo una esperienza che si è affermata in misura crescente negli Stati Uniti e in Francia e di recente anche in alcune regioni italiane. Un'altra innovazione da Montecarlo, dopo i matrimoni fino a mezzanotte e con gli animali del cuore. L'iniziativa sarà presentata nei prossimi giorni.
«Oltre al risparmio è un invito al consumo responsabile del vino, nel rispetto della normativa vigente – dice il sindaco Vittorio Fantozzi - quello di assaggiare vini di qualità che danno piacere al palato in quantità contenuta e quel che rimane si può gustare tranquillamente a casa». Intanto potrebbe essere anticipata di qualche giorno, iniziando prima, la storica Festa del Vino che si tiene ad agosto e settembre e che l'anno scorso ha superato le 50mila presenze.
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