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Lucca

Tagli ai dirigenti, Cgil denuncia il Comune

Tagli ai dirigenti, Cgil denuncia il Comune

Accusa di comportamento anti-sindacale per un provvedimento della precedente amministrazione

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LUCCA. Comune denunciato per attività anti-sindacale. La Cgil Funzione pubblica trascina l’ente in tribunale per una decisione presa dall’ex direttore generale, Massimiliano Volpi: il taglio di 50mila euro sul fondo di produttività per i dirigenti, deciso senza consultazioni sindacali.

L’udienza era prevista per ieri mattina, ma è stata rimandata perché la nuova amministrazione comunale ha deciso di costituirsi per arrivare a una transazione. I termini del possibile accordo ancora non sono stati resi noti. Quello che è certo è che la Funzione pubblica della Cgil chiede al giudice del lavoro di dichiarare antisindacale il comportamento tenuto dal Comune di Lucca «consistente nell’aver emanato il direttore generale la determinazione n° 520 del 30 marzo 2012 senza aver preliminarmente informato il sindacato, al fine della trattativa per la necessaria contrattazione collettiva decentrata integrativa». La Cgil, inoltre, chiede al giudice di ordinare al Comune «la cessazione immediata del comportamento antisindacale e la rimozione degli effetti di questo comportamento, fornendo al sindacato l’informativa necessaria (sul taglio del fondo, ndr) e dando luogo alla contrattazione decentrata integrativi». Infine, la Cgil chiede anche la condanna del Comune al pagamento delle spese legali.

«Il Comune - spiega Giovanna Lo Zopone, segretaria provinciale della Funzione Pubblica Cgil - aveva già operato un taglio di 350mila euro sul fondo dei progetti dei dipendenti. In quel caso non abbiamo potuto invocare il comportamento anti-sindacale perché una trattativa è stata condotta. Questo non significa che non presenteremo denunce per comportamento anti-sindacali a nome di singoli dipendenti. E’ bene chiarire, però, che il comportamento anti-sindacale si riferisce alla precedente amministrazione comunale e non a quella che si è appena insediata. La decisione di tagliare il fondo dei dirigenti, infatti, è stata adottata dal direttore generale nella fase finale del mandato, quella di ordinaria amministrazione». Non a caso, la giunta - su indicazione del dirigente - ha deciso di arrivare a una transazione «in linea - conclude la sindacalista - con la posizione assunta quando il centrosinistra era all’opposizione e si era espresso contro il taglio al fondo dei dipendenti, anche per il modo in cui era stato deciso».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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