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Lucca

Katyuscia Tomei nominata assessore alla partecipazione

Katyuscia Tomei nominata assessore alla partecipazione

Espressione della Federazione comunista, in giunta è la prima rappresentante della sinistra radicale

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LUCCA. Il suo compito è delicato. E complicato. Deve ricostruire i rapporti fra cittadini e Comune. Deve garantire quel collegamento che, fino a qualche mese fa, era assicurato dalle circoscrizioni, ormai soppresse. La partecipazione: è questa la delega attribuita dal sindaco Alessandro Tambellini a Katyuscia Tomei, l’ottavo e ultimo assessore della nuova giunta, in quota alla Federazione della sinistra.

Per Palazzo Orsetti questa delega è nuova: anche se la “partecipazione”, intesa come processo di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte della pubblica amministrazione, era già prevista da una legge regionale del 2007, il Comune non aveva mai avuto un assessore con questo incarico. Almeno fino a ieri, appunto. Quando il ruolo è stato assegnato a Katyuscia Tomei, ex capolista (in quota ai Comunisti italiani) della Federazione della sinistra. Esperta di sociale, grazie al lavoro di responsabile della comunità Ceis di Pozzuolo, Katyuscia Tomei - a detta del sindaco - ha tutte le carte in regola per riuscire a coinvolgere i cittadini nella vita dell’amministrazione e a restituire loro, in questo modo, anche la fiducia nelle istituzioni. «Il mio intento - esordisce l’assessore - è di costruire la partecipazione partendo da quello che già esiste sul territorio. Che non è poco. Esistono realtà consolidate di volontariato che sono al corrente delle esigenze reali delle persone. Lo sforzo, all’inizio, sarà quello di creare una rete di ciò che esiste già ed è anche bene organizzato, in modo da agire senza sprecare denaro pubblico, dal momento che sono poche le risorse disponibili». In sostanza - spiega Katyuscia Tomei - è necessario valorizzare al massimo quello che c’è e che è già radicato sul territorio, anche per evitare di percorrere strade già battute o di impegnarsi in iniziative già esistenti. «Accolgo con favore questa nomina - conferma Katyuscia Tomei - che rappresenta per me una grande opportunità. Questa delega risponde alle competenze che ho sviluppato in questi anni di carriera presso il Ceis. Spero quindi di riuscire a rendermi da subito utile ai cittadini e all’amministrazione. Tra i primi obiettivi, vi è quello di consolidare una rete di associazioni locali legate al mondo del volontariato per dare ampio respiro a questo settore». Sempre più importante da quando la legge ha cancellato le circoscrizioni nei comuni con popolazione inferiore a 250mila abitanti. Quello attuale, infatti, è il primo mandato (da decenni) senza il supporto dei consigli di quartiere. Ecco perché - a detta di Tambellini - la partecipazione assume un ruolo così importante.

«Katyuscia Tomei ha un vasto bagaglio di esperienze legate al sociale e al volontariato –sottolinea Tambellini - e proprio a lei abbiamo deciso di affidare questa delega che riteniamo molto importante visto che l’amministrazione ha deciso di puntare molto sulla partecipazione dei cittadini». Forme e percorsi saranno definiti nel dettaglio nelle prossime settimane. Quando sarà più chiaro se la delega dell’assessore comunista potrà essere ampliata con altre mansioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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