Il dolore
Ideali e valori contesta una centrale a biomasse
LUCCA. Nel mirino la centrale a biomasse (già autorizzata) a San Pietro a Vico. Secondo Ideali e Valori, l’impianto andrebbe a insistere su un’area a destinazione residenziale secondo il regolamento...
LUCCA. Nel mirino la centrale a biomasse (già autorizzata) a San Pietro a Vico. Secondo Ideali e Valori, l’impianto andrebbe a insistere su un’area a destinazione residenziale secondo il regolamento urbanistico vigente; per questo l’associazione (guidata da Bruno Rossi) chiede che «l’autorizzazione concessa venga revocata nel rispetto del principio di autotutela».
Il caso viene sollevato alla vigilia dell’incontro pubblico che il comitato Aria pulita ha organizzato (per stasera alle 21) nella sala parrocchiale di San Marco in tema di centrali a biomasse.
«Il 2 novembre 2011 - spiega Ideali e Valori - un'azienda agricola ha protocollato una richiesta in Provincia richiedendo l'autorizzazione alla costruzione e l'esercizio di un impianto a biomasse per la produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza termica immessa 1 megawatt». Il 10 gennaio 2012, continua la ricostruzione, «è stata presentata richiesta di rilascio di autorizzazione unica alla Provincia per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile nel lotto di terreno industriale a San Pietro, contraddistinto dal foglio 94, particella 1880». Ma il Comune, nel febbraio 2012 ha comunicato che «il fabbricato rurale interessato dall'intervento in progetto ricade in zona residenziale, anche se si tratta di un fabbricato rurale costruito prima dell’approvazione del regolamento urbanistico vigente».
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