Proteste
A sorpresa, riapre il Circolo dei Forestieri
BAGNID I LUCCA. Sarà organizzata una grande festa per celebrare la riapertura del Circolo dei Forestieri, il locale più storico del paese. Dopo una inaspettata chiusura che aveva fatto preoccupare...
BAGNID I LUCCA. Sarà organizzata una grande festa per celebrare la riapertura del Circolo dei Forestieri, il locale più storico del paese. Dopo una inaspettata chiusura che aveva fatto preoccupare tutta la comunità di Bagni di Lucca, e dopo un restyling che ha reso il locale ancora più prezioso, il gestore Giovanni Pierotti riapre lo stupendo salone al piano terra per coltivare di nuovo la sua passione, quello della ristorazione fondata sul binomio classe e cordialità.
L'apertura del locale è prevista per la sera del 20 giugno, con un buffet e brindisi di benvenuto per amici e clienti. nel corso della serata, che sarà allietata da musica dal vivo, si festeggeranno i trent’anni della gestione di Pierotti, dopo alcuni mesi di interruzione. Da qui prenderà il via la nuova gestione, sempre di Pierotti ma con le due figlie e il nipote diciottenne. L'apertura al pubblico avverrà il l giorno seguente, domenica 1º luglio.
Questo spazio adibito a sala da pranzo è inserito nell’edificio del Circolo dei Forestieri, che si trova nella piazza omonima. Un locale di riferimento, già nell’Ottocento, per le personalità e le famiglie nobili del nord Europa.
Queste famiglie apprezzavano le bellezze della zona termale, in particolare il carattere romantico dei suoi palazzi e della sua natura. Soprattutto la piazza, con al centro la fonte di Atteone, ha ispirato molti autori romantici e appassionato poeti e scrittori di fine Ottocento.
Proprio in questa cornice, quando ancora i platani fatti piantare dalla principessa Elisa Baciocchi creavano una suggestiva cupola di rami e foglie su tutta la piazza, Giovanni Pierotti, cogliendo lo spirito del luogo pensò di dedicare il suo locale all'amore e di farlo diventare il "ristorante dei matrimoni". «Voglio continuare questa esperienza, che mi ha dato molte soddisfazioni - dice Pierotti -, considerando che tante famiglie lucchesi, anche molto note, ancora negli anni Novanta-Duemila hanno scelto di fare il loro banchetto di nozze proprio qui, nel mio locale. Adesso, vorrei continuare la tradizione apportandovi però novità in stile terzo millennio: tradizione da conservare per i matrimoni con qualche nuova idea e rinnovamento nella cucina di tutti i giorni, privilegiando la cucina mediterranea con un pizzico di internazionalità. Mi ritengo un privilegiato nel poter fare un lavoro che a me piace molto e a cui sono molto affezionato e di farlo in questa splendida cornice. Spero solo di tramandare un po’ di questo mio entusiasmo ai nuovi soci, le mie figlie e mio nipote».
Rossana Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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