La manifestazione
Una dote per trovare lavoro
Dal Comune di Capannori contributi da 2 a 5mila euro ai disoccupati, da girare alle imprese che li assumeranno. Il provvedimento, già approvato dalla giunta, sarà discusso oggi dal consiglio comunale
Centomila euro tagliati dalle spese di rappresentanza per contrastare la crisi occupazionale e la perdita dei posti di lavoro. Previsti da 2 a 5 mila euro per le imprese che metteranno sotto contratto i lavoratori a tempo indeterminato e la creazione di creazione di un albo professionale dei senza lavoro. Così il Comune di Capannori sfida la crisi. Ma l'amministrazione Del Ghingaro ha scelto di farlo in modo originale ed efficace. Non il solito bando per dare contributi alle aziende, ma un’operazione che coniuga una politica di welfare attiva (l’albo dei lavoratori, con attenzione particolare alle categorie più colpite dalla crisi: giovani ed ultracinquantenni espulsi dal mercato) e una politica di sviluppo economico (la dote in quota al lavoratore viene data all’azienda che decide di assumerlo). E la “dote del lavoro”, già approvata con una delibera dalla giunta comunale, oggi sarà in discussione in consiglio comunale per la definitiva approvazione.
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