Il Tirreno

Lucca

Ruba kinder per 17 euro era la merenda dei bimbi

Giovane madre viene scoperta all’uscita da un vigilante in un supermarket Chiamati i carabinieri e recuperati gli snack, il titolare sporge denuncia per furto

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Nasconde nella borsa confezioni di kinder Bueno e kinder Pinguì. Snack e merendine destinate ai suoi bambini. Lei, evidentemente, non se li può permettere. La crisi batte forte e con una complicata situazione familiare è già tanto se riesce a comprare lo stretto indispensabile: pane, latte, carne bianca. E così - convinta che nessuno se ne accorga - prende le leccornie per i suoi figli (ma anche una crema cosmetica per lei) e le infila nella borsa. Non sa che a vigilare c’è un addetto alle security in borghese. Che si accorge del gesto furtivo e attende la giovane mamma alla cassa.

Quando la donna paga il resto della spesa e fa per uscire viene bloccata e invitata ad aprire la borsa dove escono le merendine e altri prodotti per un valore complessivo di 17 euro. La merce viene riposta sul bancone e la donna - un’albanese di 39 anni residente ad Altopascio - implora di poter tornare a casa. Ma la legge è legge e il responsabile del Penny Market avverte i carabinieri. La denuncia, al momento, non può essere inviata all’autorità giudiziaria.Serve la volontà di procedere e quindi la querela da parte del titolare della catena alimentare. Non basta quella del responsabile del punto vendita.

Che, correttamente, telefona al direttore commerciale per capire cosa deve fare. Lui gli manifesta la volontà di procedere e la denuncia viene preparata dai carabinieri di Altopascio. Ma prima di inoltrarla all’autorità giudiziaria serve la firma del legale rappresentante della catena alimentare. Un iter burocratico lunghissimo che porterà a ingenti spese di giustizia. Il tutto per 17 euro. Con la merce già tornata in possesso dei legittimi proprietari. E sempre ad Altopascio un magrebino di 36 anni è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione per furto di attrezzi da lavoro e scarpe anti scivolo commesso su un autocarro in sosta vicino alla stazione. Una pena esemplare, ma con un unico problema: l’imputato non c’era. Dopo la denuncia della polizia si è reso irreperibile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa