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Lucca

Notte bianca, di sabato o giovedì

Notte bianca, di sabato o giovedì

Data da definire e poi il via. Due volte, in agosto, i negozi aperti in notturna

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LUCCA. I primi due giovedì di agosto aperture notturne come a luglio. E la notte bianca - con negozi, bar e musei aperti - a fine mese: la data è ancora da decidere fra due opzioni (un giovedì o un sabato di agosto).

I nuovi appuntamenti che arricchiranno l’estate lucchese e daranno un’opportunità in più al commercio sono a questo punto dati per certi. Come spiega il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, la proposta dell’associazione che ha sede in Palazzo Sani, oltre ad aver incontrato il largo consenso degli addetti ai lavori è già stata illustrata anche al neo assessore al commercio Giovanni Lemucchi.

Che, da parte sua, conferma di avere avuto notizia del progetto di Confcommercio per l’estate e di condividerne gli intenti. Quanto alla notte bianca però, si riserva di parlarne con il sindaco e la giunta prima di dare rassicurazioni in via ufficiale.

Un altro elemento di novità è dato già ad oggi per consolidato dopo i primi incontri tra l’assessore Lemucchi e le categorie del commercio. È il metodo del dialogo costante e del confronto diretto, fra amministrazioni e categorie, in merito al commercio e al turismo. Un tavolo di lavoro che si annuncia come un impegno concreto: questo è ritenuto il modo migliore per affrontare tanti problemi del commercio che rimangono ad oggi insoluti.

Anche Emanuele Pasquini, diretore di Confesercenti, è soddisfatto del primo confronto con Lemucchi. »Al neo assessore - dice Emanuele Pasquini - abbiamo chiesto di avere un rapporto continuo. E gli abbiamo anche chiesto che l’amministrazione si impegni a far rispettare le regole, anche con una migliore informazione delle categorie. Ad esempio per quello che riguarda il ruolo di pubblici esercizi e negozi. È giusto che ogni imprenditore conosca quello che può e deve fare nell’ambito della sua attività. Non vogliamo che si perda tempo in polemiche».

Intanto questa mattina in Palazzo Sani è in programma un incontro tra categorie (ristoratori e pubblici esercizi) e comitati di cittadini del centro storico. Si parla di “movida”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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