Il Tirreno

Lucca

SAN GIUSTO DI COMPITO

Alloggi Erp nella Casa del Cinese

Passo avanti per la ristrutturazione dell’edificio da anni in degrado

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CAPANNORI. Si sblocca l'impasse sul progetto di ristrutturazione della cosiddetta “Casa del Cinese”, edificio abbandonato e in condizioni di degrado da oltre vent'anni, situato nel centro del paese di San Giusto di Compito. Dopo la ritrutturazione sarà destinato alle fasce più deboli della popolazione ed ospiterà quattrro alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Comune ed Erp in stretta sinergia stanno portando avanti l'iter necessario ad avviare il recupero e definiranno una modifica al progetto preliminare di ristrutturazione dell’edificio, dopo alcune osservazioni mosse dalla Soprintendenza, in quanto l'edificio è situato nel centro storico del paese, in una zona di particolare pregio. Oggetto dell'intervento, inserito dal Comune nel piano triennale dei lavori pubblici, sarà l'intero complesso immobiliare che negli scorsi anni è stato messo in sicurezza dal Comune.. E’ quanto emerso dal sopralluogo effettuato dall’assessore all’urbanistica, Claudio Ghilardi e dai tecnici comunali assieme alla commissione paesaggistica ed un funzionario della Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Lucca.

Sui tempi di realizzazione dei nuovi appartamenti popolari il presidente dell'Erp, Francesco Franceschini, in una recente intervista a Il Tirreno, aveva ipotizzato di iniziare i lavori tra la fine dell'anno e l'inizio del 2013.

«Stiamo lavorando seriamente per risolvere la situazione, perché questo è uno degli interventi prioritari – dichiara il consigliere comunale del Pd, Mauro Massei, che sulla Casa del cinese ha ottenuto una specifica delega del sindaco -. vogliamo dare un volto nuovo a un edificio ormai fatiscente, mettendolo a disposizione delle fasce più deboli della popolazione, così come previsto dagli strumenti urbanistici, dando una risposta alle famiglie, che sono sempre più colpite dalla crisi. In questo modo contribuiremo anche a riqualificare la frazione i cui abitanti, da molti anni a questa parte stanno convivendo con le criticità, anche a livello di circolazione dei mezzi, dovute allo stato dell’edificio».

Nel corso del sopralluogo i tecnici hanno concordato le modalità di recupero dell’edificio che sarà effettuato, per quanto possibile, rispettando le caratteristiche storiche dell’immobile. In questo modo viene, così, sbloccata una situazione di impasse che si protraeva da tempo. Una volta che il progetto sarà completato e approvato dall’amministrazione Del Ghingaro si potrà partecipare a un bando della Regione per ottenere un finanziamento per realizzare l’opera, così come accaduto per altri simili interventi realizzati sul territorio. (n.n.)

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