Il dolore
Sequestrati cibi scaduti nel negozio di prodotti bio
Intervento dei Nas in un’attività commerciale che adesso rischia la chiusura Contraffatte le date di scadenza di merendine, yogurt, formaggi e insaccati
LUCCA. Alimenti scaduti, con la data contraffatta a penna per farli credere ancora buoni, sono stati scoperti dai Nas in un negozio dell’immediata periferia cittadina. Un negozio specializzato nella vendita di prodotti biologici e dietetici, particolare che ha stupito ancora di più i carabinieri del nucleo antisofisticazioni, quando hanno trovato sugli scaffali e nel banco frigorifero alimenti che non avrebbero dovuto più esserci.
E’ apparso davvero sconcertante agli investigatori che un’attività che promuove il consumo di prodotti che dovrebbero garantire un’alimentazione sana avesse sugli scaffali merce che non ci doveva stare. Prodotti destinati alla vendita e quindi al consumo nonostante la data stampata sulle confezioni fosse ormai passata. Data che era stata modificata a penna, in modo molto preciso, al punto che solo un occhio attento ed esperto avrebbe potuto accorgersi della contraffazione.
Con un abile tratto un 3 era stato fatto diventare un 8, un 5 si era trasformato in un 9. E gli ignari clienti del negozio avrebbero acquistato e mangiato merendine, insaccati e latticini scaduti e quindi da buttare nella spazzatura se non ci fosse stato l’intervento dei Nas di Livorno.
Un controllo di routine o una ispezione avvenuta dopo una segnalazione di qualcuno che aveva avuto dei sospetti? A questa domanda per ora non c’è risposta, il fascicolo con gli atti del sequestro effettuato dai carabinieri è sul tavolo del magistrato, il sostituto procuratore Giannino, che sta adesso valutando le carte e che ascolterà nei prossimi giorni i titolari dell’attività commerciale.Al momento si ipotizza il reato di frode in commercio, ma il magistrato è in attesa di conoscere l’esito di ulteriori accertamenti. La merce sequestrata - una trentina di confezioni tra insaccati, wurstel, formaggi, croissant, crostatine, merendine, yogurt – sarà infatti sottoposta ad analisi per capire se, al di là del fatto che aveva superato la data di scadenza, potesse essere pericolosa consumarla.
In quel caso al reato di frode se ne potrebbero aggiungere altri e il sostituto procuratore potrebbe anche chiedere il sequestro del negozio, che per il momento è rimasto aperto e prosegue nella sua attività.
Intanto la società che gestisce il negozio dovrà sicuramente pagare una forte multa, proprio alla luce delle irregolarità riscontrate. I controlli dei Nas nei negozi proseguiranno come di consueto anche nei prossimi giorni, con ispezioni e verifiche sugli alimenti, sulla loro conservazione, sulla filiera produttiva. Proprio a tutela dei consumatori e della loro salute. (f.t.)
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