Trasporti
Piano di abbattimento delle cornacchie
GARFAGNANA. L’Ispra (istituto superiore protezione e ricerca ambientale) approva il progetto per ridurre il numero di cornacchie. La proliferazione di questa specie protetta e quindi non cacciabile...
GARFAGNANA. L’Ispra (istituto superiore protezione e ricerca ambientale) approva il progetto per ridurre il numero di cornacchie. La proliferazione di questa specie protetta e quindi non cacciabile in provincia, recava danni alle attività di aziende agricole e alla piccola fauna locale. La Provincia, raccogliendo segnalazioni e richieste di limitarne il numero, ha avviato un percorso per risolvere un problema nocivo all'agricoltura locale. Sono stati commissionati due progetti: uno per la Garfagnana, seguito dall'Atc (ambito territoriale di caccia) Lucca 11 e l'altro per il resto della provincia (seguito da Atc Lucca 12), sviluppati con censimenti e studi sulla distribuzione, passati al vaglio degli uffici competenti della Provincia e inviati all'Ispra che, nel primo caso, ha già terminato il percorso di valutazione del progetto. «Grazie al percorso avviato - dichiara l'assessore Diego Santi - siamo arrivati, con i tecnici e l'Atc Lucca 11, a sviluppare un progetto approvato dall'Ispra. Con questo stiamo cercando di arginare il problema dell'eccessiva proliferazione delle cornacchie, che arreca danni alle aziende agricole, nonché all'equilibrio della fauna».
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