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GIUNTA

Entro giovedì la nomina dell’assessore comunista

LUCCA. Al consiglio comunale di giovedì, Katyuscia Tomei siederà in mezzo ai colleghi della giunta. Il sindaco, Alessandro Tambellini, infatti, si è impegnato a nominare assessore la ex capolista...

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LUCCA. Al consiglio comunale di giovedì, Katyuscia Tomei siederà in mezzo ai colleghi della giunta. Il sindaco, Alessandro Tambellini, infatti, si è impegnato a nominare assessore la ex capolista della Federazione della sinistra (in quota ai Comunisti italiani) entro il secondo consiglio comunale. E la Federazione della sinistra si aspetta ora che l’impegno venga mantenuto.

Senza sbilanciarsi sul nome, Tambellini conferma «che il nuovo (e ottavo) assessore sarà indicato entro il consiglio comunale di giovedì». Non una parola in più, neppure sulle deleghe. Ma la Federazione della sinistra - ribadisce Francesco Giuntoli - si aspetta che sia Katyuscia Tomei: «Al momento dell’insediamento in giunta - dice Giuntoli - Tambellini ci chiese un po’ più di tempo per la nomina del nostro assessore che spetta ai Comunisti italiani. Ci domandò di poter attendere un po’ di più a formalizzare questa nomina, per esigenze personali che non ci sono state specificate e sulle quali al sindaco non abbiamo neppure chiesto chiarimenti. Tuttavia, siamo fermi sul nominativo indicato: viste le riserve sull’ex assessore regionale Giuseppe Bertolucci, abbiamo ampliato la nostra rosa inserendo anche Katyuscia Tomei che ha una grande esperienza nel settore sociale, visto che dirige la comunità del Ceis a Pozzuolo». Proprio per questo, secondo Giuntoli la delega più indicata per Katyuscia Tomei sarebbe quella al sociale, anche se è già stata assegnata al vicecindaco, Carla Reggiannini: «Il 2 giugno - riprende Giuntoli - Tambellini ha voluto incontrare Katyuscia Tomei per conoscerla e chiederle il suo curriculum, le sue attitudini, la sua preparazione, in vista anche di un’eventuale attribuzione delle deleghe. Quindi, oggi non ci sarebbero motivi per non indicarla. Corrisponde, infatti, a tutti i requisiti richiesti: è una donna, è giovane ed è anche poco conosciuta negli ambienti della politica. Ci auguriamo, quindi, che il sindaco sappia scegliere un incarico adeguato per questa compagna». Che non dovrebbe essere - per la Federazione della sinistra - una delega all’arredo urbano.

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