Proteste
Il settore va forte ecco i risultati dell’osservatorio
Sono sempre le aziende cartarie, a fare la parte del leone. Anche quest’anno occupano cinque dei primi dieci posti nella classifica delle società di capitale della provincia con un valore...
LUCCA. Sono sempre le aziende cartarie, a fare la parte del leone. Anche quest’anno occupano cinque dei primi dieci posti nella classifica delle società di capitale della provincia con un valore della produzione superiore a 5 milioni. Sono Sca Hygiene Products, il gruppo Sofidel, con Delicarta e Soffass, e Cartiera Lucchese. A guidare la classifica, però, al primo posto assoluto, c’è un’azienda di servizi, la Snai di Porcari, mentre, a completare il quadro, un cantiere navale (Azimut-Benetti), un’industria alimentare (spa Lucchese olii e vini), una dell’elettronica (Bandassari) e una del settore farmaceutico (Kedrion).
Quali le imprese che fatturano di più? E quelle con i maggiori utili? Quali i comparti che guidano l’economia? A questa e molte altre domane risponde il rapporto sulle performance delle imprese lucchesi con l’analisi dei bilanci; il rapporto sarà al centro dell’incontro di stamani alle 10, nella sala dell’Oro della Camera di Commercio in corte Campana. Ad aprire i lavori, il presidente Claudio Guerrieri; il prof. Francesco Dainelli dell’Università di Firenze presenterà i risultati dell’osservatorio. Il rapporto, elaborato dall’ufficio statistica della Camera di Commercio, è una miniera di dati. «Le elaborazioni sul patrimonio informativo negli archivi del sistema camerale – dice Guerrieri - permettono di confrontare le performance reddituali e patrimoniali delle imprese, permettendo un’analisi sui comparti economici provinciali».
Secondo i dati, va a Lucca e Capannori la leadership nel quadro economico provinciale, non solo per numero di imprese, ma anche per fatturato e valore aggiunto prodotti. Capannori è il nucleo dell’economia lucchese nel 2010, con il 21% del fatturato e il 19% del valore aggiunto.
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