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Lucca

Tassignano, no al cavalcaferrovia i cittadini e il Comune all’attacco

di Arianna Bottari
Tassignano, no al cavalcaferrovia i cittadini e il Comune all’attacco

Assemblea accesa l’altra sera al centro Artemisia. Anche l’amministrazione in via ufficiale chiede alla società delle Ferrovie di rispettare l’accordo e realizzare invece un sottopasso

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CAPANNORI. No al cavalca-ferrovia a Tassignano. La contrarietà della maggior parte del paese al progetto è stata chiaramente espressa durante l’assemblea che si è tenuta venerdì sera, nella sala delle riunioni del centro culturale Artemisia. L’incontro, al quale hanno partecipato un centinaio di abitanti del paese, era organizzato dall’amministrazione comunale, in seguito alle ultime comunicazioni di Rfi, intenzionata a sostituire il progetto del sottopasso di via dei Baccioni con un cavalca-ferrovia.

Presenti gli assessori Luca Menesini (lavori pubblici) e Claudio Ghilardi (urbanistica) e il dirigente del settore urbanistica Stefano Modena. Dopo un incontro in Provincia dedicato alle varianti all’accordo di programma sullo scalo merci del Frizzone, Rfi aveva comunicato che «per quanto riguarda la realizzazione del sottopasso ferroviario, quale opera sostitutiva della chiusura del passaggio a livello su via del Casalino, Rfi ha dichiarato l'impossibilità di realizzare l'opera per problemi di natura idrogeologica» e aveva dichiarato, contestualmente, di realizzare un sovrappasso con opere di viabilità di collegamento. Il Comune è disponibile ad affrontare la questione previa discussione con i cittadini e il consiglio comunale, ma ritiene necessario che tale sovrappasso sia corredato di tutta la viabilità di collegamento tra la via Chielini e via del Casalino all'altezza del ponte dell'aeroporto. Per tali questioni sarà attivato un confronto tra il comune e Rfi».

Poche righe, pubblicate l’indomani della riunione che non erano passate inosservate in paese, e subito è nata la polemica. Da una parte, chi non vuol sentir parlare di cavalca-ferrovia, dall’altra chi chiede al Comune di risolvere in un modo o nell’altro il problema traffico in via del Casalino, strada che attraversa il paese da nord a sud, collegando via Chelini con la zona industriale di Carraia, tagliata in due da un passaggio a livello le cui sbarre si abbassano e si alzano in continuazione, causando code e aumentando il livello di inquinamento.

Gli assessori hanno mostrato una carta e illustrato il corridoio di salvaguardia previsto dal regolamento urbanistico, una striscia di terra in cui dovrebbe essere realizzata la nuova viabilità di raccordo tra via Chelini e via del Casalino. Hanno spiegato che il progetto prevedeva inizialmente un sottopasso, non è più realizzabile a causa del livello della falda (in quella zona un tempo passava il fiume Auser, per poi sfociare nel lago di Bientina). Ma quando si è iniziato a parlare di sovrappasso, gli animi si sono accesi. Il Comune, da parte sua, oggi chiede ufficialmente a Rfi il rispetto dell’accordo di programma del 2007 col quale le Ferrovie si impegnavano a realizzare il sottopasso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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