Sicurezza
Prima rata, si paga l’aliquota base del governo
LUCCA. Per il pagamento dell'acconto Imu, in scadenza il 18 giugno, l'aliquota di riferimento è quella stabilita per legge e non quella stabilita dai Comuni. Soltanto il conguaglio di dicembre sarà...
LUCCA. Per il pagamento dell'acconto Imu, in scadenza il 18 giugno, l'aliquota di riferimento è quella stabilita per legge e non quella stabilita dai Comuni. Soltanto il conguaglio di dicembre sarà calcolato sulla base delle deliberazioni comunali e di altri eventuali cambiamenti decisi dal governo. Lo chiarisce il commercialista Giampiero Della Nina, rispondendo alla domanda di un contribuente di Capannori.
Di recente - dice il lettore - il Comune di Capannori ha stabilito un'aliquota più alta, cioè il 10,6 per mille, per le abitazioni classificate come secondarie. Come bisogna regolarsi per fare il calcolo?
« L'aliquota di riferimento, al momento - precisa Della Nina è quella stabilita dalla legge, cioè il 7,6 per mille, ridotta al 4 per mille per l'abitazione principale e la rata in pagamento il 18 giugno va calcolata in base a queste aliquote. Questo perché potrebbero intervenire modifiche anche sostanziali. I Comuni, infatti, hanno la facoltà di aumentare o abbassare l'aliquota base fino a 0,3 punti percentuali (solo di 0,2 punti per l'abitazione principale) e hanno tempo fino al 30 settembre per deliberare al riguardo. Ma il governo può intervenire con alcune modifiche, anche sulle stesse aliquote decise dai Comuni, fino al 10 dicembre».
Un'altra domanda rivolta a Della Nina, poi, ha come argomento un immobile acquistato a un' asta.
Ho fissato un immobile ma l'acquisto non è ancora stato trascritto. Devo considerarlo per l'Imu?
La risposta del commercialista è negativa: «No, soltanto dal momento in cui il bene sarà trascritto sarà soggetto all'imposta».
Infine una domanda all’esperto anche sull’esistenza di eventuali riduzioni Imu per terreni sottoposti a vincoli specifici.
Vorrei chiedere quali riduzioni ci sono per un terreno edificabile con il vincolo idrogeologico, posto in Montuolo in via Pisana: attualmente pagavo un'aliquota del 5,5% con uno sconto del 40% sul valore al metro quadrato. Vorrei sapere se e come è cambiata la situazione.
Daniele Puccinelli
«La base imponibile delle aree fabbricabili - spiega Giampiero Della Nina - è data dal valore venale dell'area stessa al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avuto riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione e ai prezzi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. Bisognerà, quindi, attendere le deliberazioni che il Comune prenderà entro il prossimo 30 settembre per poter stabilire la base imponibile su cui calcolare l'Imu. Nel frattempo il contribuente deve calcolare l'imposta da pagare in acconto, sulla base imponibile già utilizzata per l'Ici».
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