Sicurezza
Per i terreni agricoli non sono previsti pagamenti in 3 rate
Niente imposta sulle aree incolte nei comuni montani Anche alcune zone collinari sono state esentate
LUCCA.
Terreni, che scoglio. Tra le difficoltà incontrate dai contribuenti alle prese con l'Imu, ai primi posti vanno messe quelle relative al calcolo dell’imposta sugli appezzamenti di terra non coltivati. Molte le domande sull’argomento poste all’esperto del Tirreno, Giampiero Della Nina che ricorda, in via preventiva, che se il calcolo complessivo risulta inferiore o uguale a 12 euro, non c'è da pagare niente né da presentare il modello F24.
Imu sui terreni. Molti hanno chiesto come si calcola l'imposta sui terreni. Ecco le istruzioni di Della Nina: si prende il reddito dominicale, si moltiplica per 25 a titolo di rivalutazione e poi si moltiplica per il coefficiente 135. Si ottiene così la base imponibile su cui si applica l'aliquota ordinaria dello 0,76%. Della Nina precisa che i conti finali dell'Imu, per quanto riguarda i terreni, non sono paragonabili a quelli per le abitazioni perché, pur con un'aliquota allo 0,76%, la rendita di partenza è molto più bassa di quella catastale.
Terreni incolti. Un lucchese chiede se non sia assurdo che lo Stato faccia pagare anche per terreni sassosi e incolti in zone montane e collinari.
«La legge - spiega Della Nina - stabilisce che nei Comuni montani i terreni agricoli non sono sottoposti a Imu. Ci sono zone collinari, anche in comuni non montani, che sono esenti. Castelnuovo ha ribadito che l'Imu non c'è sui terreni. A Capannori alcune aree in collina rientrano in questa tipologia».
Rateizzazioni. Franca di Lucca chiede se sia possibile pagare in 3 rate l'Imu sui terreni. «No - risponde Della Nina - le rate sono due. La rateizzazione in 3 volte è consentita solo sulla prima casa e solo per quest'anno. Dal 2013, infatti, anche le rate per la prima casa torneranno a essere due: a giugno e a dicembre».
La stessa contribuente chiede dove inserire i terreni agricoli nel modello F 24. «Bisogna scrivere i codici del tributo che sono 3914 per la parte destinata al Comune e 3915 per quella che va allo Stato. Nella casella dei numeri, inoltre, va indicata la quantità dei terreni».
Comuni diversi/1. Un contribuente spiega di avere un terreno a Bagni di Lucca e uno a Lucca e su ciascuno l'imposta da pagare è risultata di 8 euro, quindi inferiore a 12 euro. Il lettore chiede se il suo totale sia 16 euro.
«No - risponde Della Nina - perché ogni Comune ha il proprio regolamento, o lo dovrebbe avere, dove è previsto che il versamento non è dovuto se l'importo da pagare complessivamente sia inferiore a 12 euro».
Comuni diversi/2. Altro proprietario di terreni in due comuni diversi che chiede come indicarli nel modello F24?.
«Devono essere indicati entrambi, se il calcolo è superiore a 12 euro; nessuno se l’importo per ciascuno è inferiore a 12 euro o solo quello per il quale si deve pagare più di 12 euro». (p.t.)
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