Sicurezza
Concordato preventivo per la Co.I.Met di Barga
Okay dei giudici al salvataggio della ditta con 27 dipendenti in cassa integrazione L’affitto alla Gas Compression Service di Modena permetterà di andare avanti
BARGA. I lavoratori della Co.I.Met. di S. Pietro in campo a Barga tirano un respiro di sollievo. I giudici del tribunale fallimentare hanno dato l’okay al concordato preventivo dell’azienda che lavora nel campo della vendita e manutenzione di impianti per la compressione, decompressione e trattamento del gas metano. Nominando come commissario giudiziale il ragionier Pier Luigi Landi e fissando l’assemblea dei creditori in tribunale l’11 ottobre prossimo. Il salvataggio dell’azienda specializzata nel campo del metano per autotrazione producendo compressori, erogatori e stoccaggi per distributori di metano è fondamentale per la Media Valle. La Co.I.Met. venne fondata nel 1998 e per dieci anni ha avuto come committente la Safe, operatore a livello mondiale per la costruzione degli impianti a gas metano.
La crisi del settore. I problemi arrivarono nel gennaio 2010 con la fusione per incomporazione con la Luma Flex srl.Crebbero i costi della struttura, del personale e quelli industriali. E il trasferimento dei dipendenti della Luma Flex ricadde sul bilancio societario. Al 31 dicembre 2011 il bilancio presentava una perdita di esercizio di 1 milione e 127mila euro. Da lì la decisione di mettere in liquidazione l’azienda con la cassa integrazione straordinaria per due terzi dei lavoratori e l’affitto del ramo d’azienda alla Gas Compression Service di Modena a cui sono stato trasferiti soltanto 9 operai qualificati sui 31 addetti della Co.I.Met. L’azienda emiliana ha tolto la produzione dei compressori lasciando alla Co.I.Met. soltanto il montaggio e lo stoccaggio degli erogatori. La forte crisi è iniziata nel novembre 2011 e per un certo periodo non è stato garantito nemmeno il pagamento della cassa integrazione ordinaria. A quel punto azienda e sindacati hanno firmato un accordo per un anno di cassa integrazione straordinaria che cesserà il 31 dicembre prossimo.
Le assicurazioni. Il concordato preventivo garantisce attraverso l’affittanza del capannone (canone di 60mila euro per la Gas Compression), la cessione di un fabbricato di 5095 metri quadrati e di un’area artigian(le di 2000 mq un attivo realizzabile pari a 2 milioni e 279mila che andranno a soddisfare per il 100% i creditori privilegiati e per il 17% (su un importo di 233mila euro) quelli chirografari. Entro 4 anni l’azienda modenese s’impegna a rilevare l’azienda e ad assumere i lavoratori Co.I.Met. (l.t.)
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