Sicurezza
Belle che s... filano, ecoabiti in passerella
Appuntamento ad Artè: modelle di ogni età indosseranno vestiti fatti con materiali riciclati
CAPANNORI. Abiti da sera e parei, pantaloni e cappelli. Tutte creazioni originali, fatto solo con materiali riciclati. In passerella le indosseranno ventiquattro modelle: italiane e stranieri, di ogni età, studentesse, immigrate, mamme e anche una nonna di 80 anni. Ma anche una ex mannequin, l'attrice lucchese Vania Della Bidia, volto noto della tv e del teatro, che condurrà “Belle che s...filano”, in programma venerdì 15 giugno alle 21 (ingresso libero) ad Arté, nel centro di Capannori (in via Carlo Piaggia). Una sfilata di abiti e accessori non omologati, tutti pezzi unici, che alla fine della serata si potranno anche acquistare nella mostra mercato allestita. L'iniziativa, promossa da Comune, Usl 2 e Caritas, è frutto di quattro realtà al femminile del territorio.
Sono la cooperativa Belle di Niente, il laboratorio Penepole (salute mentale Usl 2 Lucca), la Caritas, il laboratorio di cucito Casa Gori di Marlia e del corso di sartoria per donne inoccupate portato avanti dal centro parrocchiale di Massa Macinaia e San Giusto. Sono loro le stiliste degli abiti.
Sulla passerella di Artè, con madrina d'eccezione la giovane showgirl Vania Della Bidia, si alterneranno parei da spiaggia e costumi, abiti da sera, cappelli e speciali gioielli realizzati con materiale riciclato.
Un tocco esotico sarà dato dagli abiti etnici indossati dalle donne straniere che hanno partecipato al corso comunale di italiano. Sottofondo musicale affidato a due giovani musicisti capannoresi, Luca Betti e Matteo Savarese. La moda si mescolerà ad altri linguaggi: la compagnia teatro giovani di Lucca reciterà brani scelti dalla commissione pari opportunità e la mostra fotografica “Scartti preziosi” dell'associazione down di Lucca. E tutto ciò che sfila sarà in vendita ad Arté la sera stessa e poi nei mercati di Capannori e Marlia. L'iniziativa è stata presentata ieri dall'assessore al sociale Gabriele Bove, dall'azienda Usl 2, dalla direttrice della Caritas di Lucca Donatella Turri, dal regista della manifestazione Nicola Fanucchi e dall'attrice Vania Della Bidia. «Una sfilata dal volto umano e un racconto di storie che si incrociano – dice Fanucchi – una narrazione che usa tanti linguaggi. Vogliamo parlare di bellezza nel suo significato più vero, senza temere le imperfezioni che appartengono a ognuno. Le nostre modelle sono prima di tutto persone e non manichini». «Come i fili tessono la trama delle stoffe, così i fili delle varie realtà sociali del territorio saranno protagoniste di questa iniziativa», afferma Bove.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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