La manifestazione
Alinari espone a Lucca: «Ispirato dalle sue chiese»
L’artista fiorentino, fino al 24 giugno alla fondazione Bml, ammette che la città potrebbe suggerirgli «una serie infinita di opere d’arte»
LUCCA. Sovrapposizioni di soggetti dai colori sfavillanti sullo sfondo di un paesaggio tipicamente toscano dal sapore fiabesco. L’erotismo visitato e rivisitato in chiave raffinata. Dipinti fantasiosi realizzati con l'ausilio di resine acriliche per conferire maggiore spessore ed espressività all'opera. Una tecnica originale dal sapore surreale che lascia spazio all'immaginazione con narrazioni fantastiche che si fanno visioni di giochi cerebrali dove tutto si mantiene in perfetto equilibrio. E’ del tutto inconfondibile la pittura di Luca Alinari, artista fiorentino di fama internazionale che approda in città con la personale “Quadro Piccola Patria”.
La Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza S.Martino 7, ospita (a ingressogratuito), fino al 24 giugno, una selezione di opere d'arte per raccontare un ventennio di produzione, dagli anni Novanta ai giorni nostri. Artista a tutto tondo, nel corso della sua carriera Alinari ha collezionato centinaia di riconoscimenti ed è l'ideatore del logo del campionato mondiale di ciclismo che nel 2013 verrà ospitato in Toscana e anche a Lucca. Ogni quadro di questo artista fiorentino - che alla fondazione Bml prende il posto di Ugo Nespolo - è come una finestra che si affaccia su un mondo che pare reduce da una catastrofe, i cui effetti hanno spazzato via il superfluo, lasciando spazio ai colori allucinati di un ricercato non sense. «Quello di Alinari è uno stile unico in una molteplicità di colori che creano suggestive iridescenze» dice il critico Marco Palamidessi curatore della mostra, secondo il quale ogni opera nasconde l'immagine dell'autore che sembra possa materializzarsi in qualsiasi momento.
In questa ottica, non passano inosservate le chiesette candide che hanno ispirato il musicista lucchese Francesco Cipriano a scrivere la colonna sonora della mostra intitolata “Paesaggio toscano”. Un brano di dieci minuti che, a ciclo continuo, sarà il sottofondo della mostra. «La composizione - precisa l'autore - è nata dagli stimoli epidermici suscitat sai quadri di Alinari straripanti di sensualità e gioia di vivere». Le stesse chiesette sono il frutto della fantasia del pittore, particolarmente affascinato da Lucca, città dalle cento chiese che - anticipa- potrebbero ispirargli una serie infinita di opere d'arte.
La mostra resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 19,30 e il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Per ulteriori informazioni sull’esposizione e sull’attività culturale della fondazione si può consultare il sito www.fondazionebmluccaeventi.it.
Rossella Lucchesi
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