Finanza
Scippate due pensionate dai banditi con lo scooter
In meno di 24 ore colpite un’anziana di Castelvecchio e una donna di S. Marco Giovani con il casco nero in testa fuggono con una collana d’oro e un portafogli
LUCCA. Due scippi in meno di 24 ore. E a compierli due giovani in sella a uno scooter chiaro con in testa un casco integrale nero. Gli episodi avvengono l’altra sera alle 17,30 in via della Chiesa a Castelvecchio di Compito e ieri mattina in via Jacopo della Quercia a S. Marco. Vittime dei malfattori due pensionate: un’anziana di 87 anni che stava passeggiando vicino casa e una donna di 59 che camminava piedi diretta in centro. I due colpi fruttano un collier d’oro del valore di alcune migliaia di euro e un portafogli contenente un centinaio di euro, bancomat e documenti. Carabinieri e polizia stanno svolgendo accertamenti. A compiere gli scippi potrebbero essere le stesse persone. Presumibilmente giovani residenti in Lucchesia.
Anziana sotto choc. Momenti di paura per Maria Vivetta D’Annibale, 87 anni, residente in via della Chiesa a Castelvecchio diCompito. Erano le 17,30 quando l’anziana pensionata è stata avvicinata da due giovani in sella a una motoretta. «Hanno fatto finta di chiederle un’informazione. - racconta la nipote Roberta Bartolomei che si è rivolta ai carabinieri - A un tratto uno dei due con rapido gesto della mano ha afferrato il monile d’oro che mia zia aveva attorno al collo e ha tirato forte». È stato un attimo. Il collier si è sganciato e i due malviventi sono ripartiti a forte velocità verso Lucca. «Potete immaginare lo spavento di mia zia, una donna che ha quasi novant’anni.- conclude la nipote della pensionata - È andata bene che non è caduta a terra e se l’è cavata con qualche escoriazione al collo. Non è voluta andare nemmeno al pronto soccorso, ma la paura è stata davvero tanta». Sono stati avvertiti i carabinieri della stazione di Pieve di Compito e i militari del radiomobile. La pensionata ricorda che i due banditi indossavano un casco integrale scuro e quando si sono fermati per chiederle un’informazione non avevano una particolare inflessione dialettale.
Colpo a S. Marco. Ieri mattina la scena si ripete. Vittima dello scippo una donna di 59 anni che teneva sotto braccio una borsetta. Stava percorrendo a piedi via Jacopo della Quercia a S. Marco ed era diretta verso la città. Improvvisamente si è avvicinato uno scooter chiaro. In sella due giovani con un casco nero in testa. È stato un attimo. Il malvivente seduto dietro ha strappato la borsa della pensionata mentre l’altro dava gas allontandosi in direzione dell’ospedale. La donna, spaventata, ha iniziato a gridare e a chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta una volante della polizia che ha effettuato una serie di controlli nella zona alla ricerca della motoretta. Al momento l’esito è negativo. All’interno della borsa della pensionata c’era il portafogli con all’interno denaro e documenti. Anche in questo caso la vittima, nonostante lo choc subito, non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso.
Ancora una volta la microcriminalità prende di mira le fasce più deboli e indifese della società.
L’ultimo caso. Erano diversi mesi che non avvenivano più scippi nella periferia cittadina. L’ultima volta era avvenuto in via Carlo Angeloni nelle vicinanze della chiesa di S. Anna. Anche in quel caso venne derubata di un collier una pensionata che abitava in zona. E anche in quella circostanza ad agire furono due giovani in sella a un ciclomotore.
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