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Lucca

FAZZI e la holding

«Il sindaco nomini un rappresentante dell’opposizione»

LUCCA. Il percoso verso la trasparenza della Lucca Holding spa è iniziato in modo forse inadeguato e deve superare ancora diversi ostacoli. Lo dice Pietro Fazzi (portavoce dei gruppi coinsiglieri Udc...

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LUCCA. Il percoso verso la trasparenza della Lucca Holding spa è iniziato in modo forse inadeguato e deve superare ancora diversi ostacoli. Lo dice Pietro Fazzi (portavoce dei gruppi coinsiglieri Udc e Per Fazzi) secondo il quale l'occasione del prossimo rinnovo dei vertici e, successivamente, dell'organo di controllo sono oggettivamente un'occasione importante. «Per il Cda, Tambellini potrà impegnarsi ulteriormente per la valorizzazione di competenze specifiche, nella direzione anticipata con la scelta del Presidente. Per quanto concerne, invece, il Collegio dei Revisori, la reale integrazione della Holding con l'ente che ne detiene la totalità delle quote dovrebbe passare da uno spazio riservato alla minoranza. Anche in questo caso, il sindaco dovrebbe pretendere la stessa autonomia che ha rivendicato dai partiti dell'attuale maggioranza e rifiutare l'indicazione secca di un nome. Alla minoranza, se mai, la possibilità di segnalare una terna di professionisti muniti dei requisisti necessari, al capo dell'amministrazione la scelta del nominativo più idoneo. Sarebbe un segnale di coerenza e di autonomia».

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