Il Tirreno

Lucca

Tramonta il senso unico sulla circonvallazione

di Ilaria Bonuccelli
Tramonta il senso unico sulla circonvallazione

Nuove rotatorie, nuove corse per le navette del trasporto pubblico entro la fine di agosto Si rivedranno anche le piste ciclabili, mentre riparte il sottopasso di via Ingrillini

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LUCCA. Sì, l’appalto per il sottopasso di via Ingrillini si è rimesso in moto. No, la circonvallazione a senso unico non si può fare. Il trasporto pubblico? Entro la fine di agosto, sarà rivoluzionato. Sempre che il Comune riesca a pagare in fretta i debiti di Clap. Nel filo diretto con i lettori del Tirreno il sindaco non si sottrae. Ascolta, si impegna, promette ma mai più di quello che sa di poter mantenere.

Alle oltre 50 persone che sono riuscite ad avere una risposta - al telefono, via Twitter, attraverso le mail - Alessandro Tambellini dice con chiarezza che ogni iniziativa è subordinata alle disponibilità di bilancio. E che bisogna dare la precedenza alle emergenze, come il salvataggio del trasporto pubblico. In maniche di camicia, sempre bene in mente le radici contadine, in due ore di faccia a faccia con i lettori Tambellini prende appunti. Improvvisa un’agenda e ringrazia chi gli segnala un problema che poteva essere sfuggito. Ma non gli sfugge il fatto che la viabilità sia uno degli argomenti che più stanno a cuore ai lucchesi.

Circonvallazione. Da Twitter arriva la domanda sulla circonvallazione a senso unico. Netta la risposta di Tambellini: «L’ipotesi è incompatibile nel tratto che va dalla stazione a Porta Elisa perché non esiste una strada di ritorno, a differenza, ad esempio, del tratto di via Del Prete».

Trasporto pubblico. In molti si lamentano della mancanza di navette. Da S. Cassiano a Vico, Iolanda Marianucci Puccini fa presente che via dei Capannoresi non è collegata al centro storico, mentre da S. Vito e da S. Angelo passano navette che sono «quasi sempre vuote». Mauro Teani, invece, segnala di non poter utilizzare la navetta per andare a lavorare a Guamo, dove c’è anche la Crl, perché «la sera non ci sono corse sufficienti» e sarebbe costretto ad aspettare due ore un bus per andare a casa.

«Per noi - esordisce Tambellini - il trasporto pubblico è essenziale. Entro il 20 giugno dobbiamo sistemare i conti di Clap (già lunedì la transazione verrà discussa in giunta) e nei successivi 60 giorni verrà ridefinito il piano di trasporto pubblico urbano. Presteremo attenzione alla situazione di S. Cassiano perché riteniamo fondamentale il collegamento est-ovest della città. E ci faremo carico anche dei collegamenti con Guamo». Eventuali segnalazioni e richieste, comunque - aggiunge Tambellini - potranno essere avanzate a Clap o all’assessore al traporto pubblico, Francesca Pierotti.

Parcheggi. L’ex presidente della circoscrizione, Roberto Pardini, chiede un impegno per la realizzazione del parcheggio a S.Pietro a Vico che servirà alla scuola ma anche al resto del paese. «Devono ancora essere definiti alcuni problemi con gli espropri delle aree - spiega Tambellini - ma poi partiremo con i lavori, non appena ci saranno un po’ di fondi da spendere. Questo lavoro è fra le nostre priorità».

Piste ciclabili. Da Twitter la richiesta di cancellare la pista ciclabile in via Tofanelli a S. Concordio perché poco sicura e ruba spazio ai posti auto: «Stiamo valutando - conferma il sindaco - di rivedere e, forse, anche di cancellare questa pista ciclabile sulla quale avevamo espresso perplessità già quando venne realizzata». Rosa Maria Marchi di S. Anna, invece, sollecita una pista ciclabile per collegare il quartiere al cimitero. «La pista - dice Tambellini - sarà realizzata non appena avremo un po’ di risorse disponibili».

ingrilini. Da Twitter si sollecita la realizzazione «dell’indispensabile sottopasso ferroviario ai Macelli». Immediata la replica: «Ferrovie hanno appena avviato di nuovo la procedura per affidare l’appalto del tunnel di via Ingrillini».

Rotatorie. Da mesi - dice Fabio Timini - è ferma la rotatoria all’Acquacalda: o si finisce o si riapre la strada. Tambellini assicura che sarà ultimata «perché indispensabile al nuovo ponte sul Serchio e quindi al collegamento con il Brennero. Inoltre, dovremo collegare la zona con il Carrefour, S. Vito e l’ospedale nuovo a S. Filippo». Impegno preso con Tarcisio Pacini a informarsi sui tempi di realizzazione della rotatoria di Guamo, sul territorio di Capannori. E la promessa di realizzarein fretta la rotatoria fra viale Europa e la via per Pontetetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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