Proteste
Musica e locali, l’offerta aumenta
Tanti punti di ritrovo, non solo dentro ma anche fuori le Mura. La città oggi è più vivace che in passato
LUCCA. Musica, concerti dal vivo, dj-set, performance di musica e arte. L'offerta musicale e dell'intrattenimento è cresciuta negli ultimi anni. E dal centro storico dove aveva il suo cuore pulsante, la movida notturna ha ampliato i suoi spazi, spostandosi anche un poco al di fuori delle Mura.
Lo scopo è comune a quanti si cimentano come operatori della vita notturna: vivacizzare la città, soprattutto in primavera ed estate, renderla più aperta e moderna. Una città del silenzio non sarebbe neppure un buon biglietto da visita per le flotte di turisti che invadono la città tutto l'anno.
Una mappa dei locali in centro e dintorni si può ricostruire grazie anche a siti come luccagiovane e savethedate che offrono una panoramica sulla vita notturna lucchese.
Dentro l'arborato cerchio, nel cuore della città, resistono luoghi di aggregazione della gioventù lucchese, ma ormai di tutte le età e classi sociali.
In via San Paolino c'è lo Zero Bar, ritrovo abituale del popolo della notte. Si prende una birra o un drink da bere per strada o seduti sulla scalinata della chiesa di San Paolino ascoltando la musica proveniente dal locale. Come accade nelle grandi città europee, prime su tutte quelle della Spagna, il paese che la movida l'ha inventata e coniata, e che oggi hanno ripreso tante città italiane.
Tra gli ultimi arrivati è molto frequentato l'Elemento Bistrot in via Carrara, zona tribunale, vicino alla gelateria Veneta, storico punto di riferimento estivo, insieme al Caffé della Mura prima della riapertura.
Sempre in centro troviamo Rewine, Girovita e il Caffè Mercato (detto anche “Il Barino”), soprattutto nell'ora degli aperitivi.
Molto gettonati, per la possibilità di ascoltare anche dal vivo le band emergenti sono i pub sull'asse tra la stazione e viale Margherita. Come l'Irish McCulloughs (di fianco al bar Cupido), pub in stile irlandese, che propone un ricco calendario di appuntamenti dal vivo, soprattutto in note rock. Questo locale è sempre affollato e il pubblico eterogeneo; con un'età tendenzialmente giovane, fissa il suo punto di ritrovo spesso davanti all'entrata del pub.
Al T-Café la musica è di rigore. Si definiscono “house of music” (casa della musica). Ambienti a metà tra lo stile irish pub e il trendy. Serate blues, rock e jazz, dj set e cover band. Anche qua non mancano ragazzi e ragazze seduti sugli sgabelli fuori dal locale o appoggiati al muro. Perché la movida è soprattutto in strada. Passando nella zona dei Macelli c'è un altro polo del divertimento lucchese. L'Ottavo Nano e il bar Celide, accanto all'ononimo albergo, propongono tanta musica (più alternativa il primo, come rock, reaggae e ska, più di tendenza il secondo) per socializzare e bere in compagnia.
Sono rimasti pochi invece disco-pub, dove oltre a bere ed ascoltare musica live si va per ballare.
Uno tra i più gettonati è il The Tube, che si trova a Sant'Anna, zona cimitero, quindi ben lontano dal centro.
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