Il Tirreno

Lucca

La movida disturba poco o niente

La movida disturba poco o niente

Nel rendiconto dei vigili, gli interventi per rumori e disturbi sono 176 su 7.883

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. In tutto 70.445 le chiamate ricevute dal centralino della polizia municipale nel 2011. In tutto 7.883 gli interventi effettuati a seguito delle chiamate. Ma solo il 2,25% (pari a 176) riconducibili a proteste per rumori e disturbi in genere. Non esiste, nel rendiconto 2011 dell’attività della polizia municipale una voce specifica “schiamazzi notturni”, comportamenti molesti che sono così compresi nella voce “rumori e disturbi in genere”.

La movida crea dunque tanto disturbo? A giudicare dal rendiconto della polizia municipale sembra di no. Un’ipotesi che il responsabile del comando in piazzale San Donato, Stefano Carmignani, avalla, alla luce dei dati.

«Non vorrei che si trattasse di un allarme sociale più che di un dato di fatto - considera in merito alle proteste elevate per la movida notturna - dice -; è normale che ora che si sta andando verso l’estate la gente rimanga volentieri fuori fino a più tardi. Ma fino a questo momento, la situazione è sotto controllo».

E conferma che nella voce “rumori e disturbi in genere” del rendiconto sono incluse le chiamate al centralino dei vigili urbani per qualsiasi problema legato ad attività rumorose, «non solo collegate a bar o locali in genere, ma anche ad attività artigianali e altro», continua Carmignani.

Al contrario, la percentuale più alta (28,81%) di interventi successivi alle chiamate ricevute dal centralino riguarda la viabilità (intralci di carreggiate, materiali sparsi, allagamenti, incidenti), e un numero considerevole (21,07%) anche relativamente a soste irregolari (passi carrabili, scarico e scarico ecc.). Raggiunge il 25,63% la percentuale di segnalazioni varie (in merito ad animali vaganti, persone disperse, rapine e furti, richieste di informazioni, rifiuti, inquinamento, abusi edilizi). Le chiamate per rumori e disturbi sono quasi il fanalino di coda dell’elenco, seguite solo da chiamate per Tso (trattamenti sanitari obbligatori, 0,53%). (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze