La manifestazione
Due incidenti ogni giorno
LUCCA. Più di due incidenti stradali al giorno. È la sicurezza il problema più importante evidenziato dal rapporto sull’attività della polizia municipale nel 2011. Per dirla con i numeri esatti,...
LUCCA. Più di due incidenti stradali al giorno. È la sicurezza il problema più importante evidenziato dal rapporto sull’attività della polizia municipale nel 2011.
Per dirla con i numeri esatti, il nucleo di infortunistica stradale del comando di piazzale San Donato è intervenuto, durante il 2011, su 773 sinistri, di cui 269 con danni a cose, 501 con feriti; tre incidenti sono stati mortali. «Quella degli incidenti è la problematica principale - spiega il responsabile della polizia municipale Stefano Carmignani-. Sul territorio comunale succedono in media due incidenti al giorno: è un danno che oltre che sui feriti si ripercuote sulla società. Stiamo riflettendo su questo dato, spesso causato anche dalla troppa velocità. È forte anche la nostra azione di controlli con gli alcoltest».
E sempre a proposito di sicurezza, la polizia municipale è in prima linea anche con i servizi nel centro storico. «Su richiesta del sindaco Alessandro Tambellini - spiega Carmignani - abbiamo potenziato le pattuglie nel centro storico, che da due sono diventate quattro per turno di servizio. Quanto alla videosorveglianza, stiamo studiando di allestire un sistema congiunto con prefettura, carabinieri e polizia».
Nel primo anno di varchi telematici, le multe per violazione dei confini sono state 100.127. «Avevamo ipotizzato un numero di 90mila - dice ancora Carmignani -. Sono state di più, ma è quello che accade statisticamente il primo anno. Dal 2012 i numeri di questo tipo di violazione cominceranno sicuramente a calare. E sulla linea politica del futuro sarà il sindaco a decidere». Quanto a violazioni, un altro dato forte è quello della sosta sui marciapiedi: in tutto per questo motivo sono stati elevati 3.070 verbali nel 2011. «È, la sosta sui marciapiedi, una violazione più grave di quella dei varchi - continua Carmignani -. Un automobilista può non sapere dei varchi ma la sosta sul marciapiede è un atto consapevole. Una cosa strana: si va in palestra e poi si fatica a fare poche centinaia di metri per trovare un posto regolare per l’auto».
L’attività dei vigili si è concentrata fortemente anche su altri aspetti, come quello ambientale, della polizia edilizia e dell’annona. (b.a.)
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